• Studio oculistico Romagnoli, arriva l’innovativo strumento per curare la sindrome dell’occhio secco
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Studio oculistico Romagnoli, arriva l’innovativo strumento per curare la sindrome dell’occhio secco

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Secchezza, bruciore e una vista leggermente alterata come se guardassimo il mondo da un parabrezza appannato. Ma anche l’idea costante di avere qualcosa negli occhi. È la cosiddetta sindrome dell’occhio secco, un disturbo che colpisce oltre 350 milioni di persone nel mondo e il 25%della popolazione italiana, due terzi dei quali sono donne, ma che comunque non risparmia gli uomini e anche i giovanissimi. Una patologia che costringe chi ne è afflitto a ricorrere spesso a colliri e lacrime artificiali, ma che oggi può essere trattata con successo grazie ad un particolare macchinario presente in Toscana, nello studio oculistico Romagnoli, che ha recentemente acquistato un innovativo dispositivo laser, in grado di intervenire su questa patologia.

“La sindrome dell’occhio secco è un’alterazione dell’equilibrio che regola la secrezione e la distribuzione del film lacrimale - spiega la dott.ssa Mariachiara Romagnoli, titolare, insieme al padre, dell’omonimo studio oculistico, a Viareggio - questa alterazione fa sì che la superficie oculare esterna risulti poco o male lubrificata con una scarsa lacrimazione. Per risolvere il problema nel nostro studio ci siamo dotati di un apparecchio innovativo, che stimola le ghiandole responsabili della componente lipidica della lacrima, reintegrandone la normale composizione. Si tratta di una luce pulsata, che pochissimi studi hanno in Toscana, e che può portare al paziente grandi benefici”. Chi vive con questo disturbo, infatti, è sempre costretto a ricorrere all’utilizzo di particolari lacrime artificiali, per ripristinare il corretto film lacrimale dell’occhio e, nei casi più gravi, è necessario ricorrere a questa soluzione ogni ora. “Con l’intervento di luce pulsata si riesce a riportare la situazione del paziente ad una sostanziale normalità - spiega la dott.ssa Romagnoli. - Il risultato non è perenne e occorrerà ripeterlo ogni anno, con un paio di sedute, ma permette di ridurre sensibilmente la dipendenza da colliri e lacrime artificiali, che in molti casi risultano davvero invalidanti. Inoltre il costo dell’intervento non è eccessivo, poiché è paragonabile a quello di una semplice visita”.

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