COMUNICATO STAMPA - Responsabilità editoriale Pagine Sì! SpA

Studio Intagliata: La radiofrequenza endodermica, l’ultima generazione per un lifting non chirurgico

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Dottoressa Dora Intagliata: Questa nuovissima tecnica, permette di ottenere risultati eccezionali senza l’uso del bisturi ma con l’ausilio solo di una cannula sottilissima.

La  tecnica denominata “Attiva”, è stata di recente presentata a Montecarlo ed è usata regolarmente dalla dottoressa Dora Intagliata nel suo studio di Siracusa per correggere le imperfezioni sia del viso che nel corpo dei pazienti. Sostituisce il lifting chirurgico, con risultati a volte superiori all’uso del bisturi, visibili e duraturi, con tempi di recupero e disagi notevolmente inferiori  per chi vi si sottopone.

“Il tutto avviene ambulatorialmente e in anestesia locale – ci spiega la dottoressa Intagliata – sfruttando le caratteristiche della radiofrequenza endodermica. A richiedere questo tipo di intervento sono soprattutto le donne a partire dai 45 anni”.

Si raggiungono gli strati sottocutanei da trattare attraverso un  foro di ingresso in cui viene inserita una cannula sottilissima che emana onde di radiofrequenza monopolare. L’azione della cannula può arrivare in profondità nel derma, riattivando il processo cellulare. Il foro sarà di dimensioni minuscole: soprattutto sul viso viene effettuato in zone scarsamente visibili ad esempio adiacenti al cuoio capelluto o nelle immediate vicinanze dell’orecchio. Sul viso permette di agire sul terzo inferiore, ridisegnando i contorni dell’ovale del volto e riducendo i solchi formatisi in conseguenza ad un cedimento dei muscoli adiacenti al naso e alla mandibola, mentre quando si agisce sul terzo medio o terzo superiore si va ad interessare la zona delle tempie, quella sopraciliare e tutte le zone superiori del volto, compresa la fronte. Le rughe si attenuano in modo drastico fino a scomparire del tutto. La radiofrequenza endodermica può essere usata in tutto il corpo, anche in zone sensibili come il seno, senza controindicazioni.

“In dieci anni – conclude la dottoressa Intagliata – la medicina estetica ha fatto notevoli progressi ed anche le richieste dei pazienti sono cambiate. Non si ricerca più una biorivitalizzazione vitaminica della pelle ma sono sempre più in voga i filler e le punture di tossina botulinica.  Dall’inizio del 2018, le richieste di trattamenti con punture di tossina sono sempre più avanzati e in esponenziale aumento, questo porta  noi medici estetici a dover sempre mantenerci all’avanguardia sulle nuove tecniche sperimentate a livello mondiale”. Con l’avvento di internet, poi , chi decide di rivolgersi al medico estetico ha già una propria idea da proporre. Il paziente è sicuramente più informato.

 

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