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Cacopardo: come estendere accordi con fisco in sede di definizione di procedimenti penali tributari

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Avvocato Sergio Cacopardo: Solo da qualche mese è ammesso  l’uso della  transazione fiscale anche in presenza di un procedimento penale.

L’avvocato Sergio Cacopardo, titolare dell’omonimo studio, situato nella centralissima via Etnea, nel cuore della Catania storica, già componente del direttivo della Camera degli avvocati tributaristi di Catania è promotore del progetto pilota, che ha suscitato l’interesse anche della Procura di Catania.

Fino ad oggi, in caso di debiti erariali l’unico interlocutore era  l’Agenzia delle Entrate nei ristretti limiti della transazione fiscale prevista dalla legge fallimentare. Con questo nuovo progetto, in caso di sussistenza di reati tributari, la Procura assume il ruolo di intermediario con cui definire il risarcimento del danno erariale per poter accedere ai procedimenti premiali. Il contribuente potrà concordare il pagamento di una somma minore direttamente alla Procura che, tramite il fondo di giustizia, dopo disponibilità ad avviare un’intesa con la Direzione Regionale di Palermo, successivamente verserà il dovuto all’Agenzia delle Entrate.

 “L’idea – spiega l’avvocato Sergio Cacopardo –  nasce da un caso concreto in cui si è chiesto l’accesso ed i vantaggi di un giudizio abbreviato ottenendo l’abbattimento circa del 50% delle somme dovute, dopo un accertamento fiscale”.

 In precedenza il sistema conosceva solo l’uso della transazione fiscale nei riguardi dell’Agenzia delle Entrate, e solo in sede di concordato preventivo o accordo di ristrutturazione, adesso, invece, si può giungere ad un accordo con il Fisco per il tramite della Procura, che poi riverserà le somme, superando i limiti dell’indisponibilità dell’obbligazione tributaria e della vincolatività dell’azione amministrativa in sede di accordi fisco – contribuente. Il risultato positivo per l’azienda  potrebbe anche essere quello di dilazionare in un lungo periodo le somme dovute all’erario, cosa che permetterebbe di continuare a gestire con maggiore serenità una certa liquidità. Adesso i due procedimenti possono intersecarsi con un beneficio ancora  maggiore per i richiedenti.

 

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