COMUNICATO STAMPA - Responsabilità editoriale Pagine Sì! SpA

L’Agenzia Funebre I Tulipani di Cagliari associata al Registro Italiano delle Cremazioni

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La cremazione è diventata negli ultimi anni il rito più richiesto per la gestione del fine vita. Giuseppe Contu, titolare dell’agenzia funebre i Tulipani di Cagliari, sottolinea come ormai circa il 40% dei funerali termina con la richiesta di cremazione del defunto. “Per questo motivo — spiega Contu — ci siamo associati al Registro Italiano delle Cremazioni, tra le poche agenzie a Cagliari a far parte di questo network legale”. Ma cosa implica per una persona l’iscrizione al registro? “Quando si è ancora in vita, si può decidere come gestire il proprio corpo. Iscrivendosi al Registro delle Cremazioni — racconta il titolare dell’agenzia I Tulipani — non ci potranno essere obiezioni da parte di eventuali familiari contrari a questa scelta”. A Cagliari il regolamento comunale prevede che, dopo la cremazione, le ceneri possano essere disperse in mare in un tratto definito o in uno spazio all’interno del Cimitero Monumentale di Bonaria. Una pratica che sta riscuotendo successo e va incontro alle nuove esigenze culturali della società. L’agenzia funebre I Tulipani si occupa della gestione del lutto in tutte le sue sfaccettature: organizzazione del funerale, acquisto del loculo, composizioni floreali. Questi sono aspetti che chi subisce il lutto ha difficoltà ad affrontare in prima persona. Ecco perché il ruolo dell’agenzia funebre diventa decisivo per vivere con meno ansie un momento difficile della vita. “Cerchiamo di andare incontro alle esigenze delle persone, che quando si rivolgono a noi sono fragili e sconvolte dal lutto”, afferma Giuseppe Contu. Negli ultimi 12 anni il settore delle agenzie funebri è cambiato, specie in Sardegna con l’applicazione della legge regionale che impone direttive stringenti sulla professione. “Un passo necessario che il legislatore, insieme alle associazioni di categoria, ha affrontato nel migliore dei modi. Oggi c’è più concorrenza ma il rispetto del regolamento garantisce alla collettività preparazione normativa, l’utilizzo di materiali di qualità, l’impiego di personale qualificato”.

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