COMUNICATO STAMPA - Responsabilità editoriale Pagine Sì! SpA

Mutui e sovraindebitamento: l’agenzia Kiron Partner di Lecce invita alla prudenza.

Esiste un sistema per evitare che le famiglie vadano incontro al terribile fenomeno del sovraindebitamento che in più di qualche occasione ha determinato anche il ricorso a gesti estremi da parte di chi è finito in questo labirinto. Si tratta del ricorso, ormai irrinunciabile, al mediatore creditizio a cui spetta il compito di valutare attentamente le potenzialità del cliente, i redditi familiari, il regime di vita, le esigenze finanziarie che potrebbero, nel corso della durata di un mutuo, aggiungersi a quelle dell’acquisto di una casa.

Il rapporto rata-debito, alla fine di questa fase di verifica, non dovrà mai superare il 35%. In caso contrario, è come se si creassero già in partenza le condizioni di insostenibilità del debito contratto.

“La prima cosa che spiego ai miei collaboratori, afferma il dott. Andrea Fiore, agente per Lecce e provincia della Kiron Partner – è che il successo della nostra azienda passa esclusivamente attraverso una corretta consulenza prestata al cliente. Non a caso, la Kiron è la prima società di mediazione creditizia in Italia, grazie ad una esperienza ventennale. Un ruolo leader che viene ampiamente confermato anche nell’intera provincia di Lecce (nell’ultimo trimestre sono stati stipulati mutui per 3,2 milioni di euro)”.

In effetti, fino all’affermazione del ruolo del mediatore creditizio, chi aveva bisogno di un mutuo si rivolgeva alla sua banca “storica”, ignorando che sul mercato esiste una offerta così variegata da poter rispondere pienamente alle necessità di ognuno di noi.

“Proporre un mutuo sostenibile per il cliente solo in questo momento – aggiunge il dott. Fiore -  evitando di esaminare ciò che potrà essere la sua vita tra qualche anno, significa far alzare il livello di rischio per quella famiglia ed anche per il sistema bancario. Ecco perché non si può prescindere da un’analisi estremamente attenta e scrupolosa, soprattutto in considerazione del fatto che nella nostra provincia le famiglie sono quasi tutte monoreddito”.

In questo senso, l’introduzione dei mediatori creditizi (tutti obbligatoriamente accreditati) ha rappresentato uno spartiacque rispetto ad un passato in cui anche un agente immobiliare poteva accompagnare in banca il suo potenziale cliente. Oggi tutto questo non è più possibile, ad esclusivo vantaggio di chi ha bisogno di un prodotto finanziario per l’acquisto o la ristrutturazione di una casa.

“La valutazione del miglior prodotto disponibile sul mercato per l’esigenza di ogni singolo cliente – conclude Fiore – rappresenta una indubbia fonte di risparmio per chi contrae un mutuo. Ecco perché la mediazione di creditizia non può essere considerata un ‘costo’, ma semplicemente una grande opportunità”.

 

Archiviato in