COMUNICATO STAMPA - Responsabilità editoriale Università Giustino Fortunato

Le novità dell'offerta formativa dell'Unifortunato

Presentate alla Summer School

Università Giustino Fortunato

Presentate, durante la Lucky Summer School, tutte le novità dell’offerta formativa dell’anno accademico 2019-2020 dell'Università Giustino Fortunato, a partire dal corso in scienze e tecnologie del trasporto che si amplia, affiancando al tradizionale curriculum dedicato al settore aeronautico, il nuovo indirizzo in trasporto terrestre.

Il corso di Laurea in ‘Scienze e Tecnologie dei Trasporti’ è l'unico erogato in Italia, in modalità telematica, e, rispetto agli altri corsi esistenti nella stessa classe, è specificatamente rivolto al settore aeronautico e dei trasporti terrestri” spiega la responsabile del corso, professoressa Pia Addabbo. Il Corso, prosegue, “è stato progettato in base agli esiti di una indagine di settore e di fabbisogno formativo, sia del trasporto aereo che di quello terrestre. Il laureato sarà in possesso di conoscenze idonee a svolgere attività professionali in ambito aeronautico e dei trasporti, anche concorrendo ad attività quali la produzione, la gestione ed organizzazione, l'assistenza delle strutture tecnico-commerciali, la gestione della sicurezza in fase di prevenzione ed emergenza, nell'ambito aeroportuale, stradale e ferroviario”.

Tante novità anche al corso di laurea in Giurisprudenza, a partire dall'attivazione di due nuovi profili: professioni legali e indirizzo internazionale. “Da un lato - osserva la responsabile del corso, professoressa Katia La Reginasi tratta di percorsi che consentono di aprirsi al respiro internazionale, che ormai hanno assunto le professioni legali, e dall’altro si tratta di percorsi che consentono di prepararsi ai nuovi e importanti scenari tematici che si incontrano nelle attuali professioni legali”. Nel nuovo anno accademico gli studenti di Giurisprudenza avranno anche nuove opportunità relative alla lingua inglese: sono stati infatti introdotti tre insegnamenti caratterizzanti in lingua inglese, cioè ci sarà la possibilità di scegliere se studiarli e sostenerli in lingua inglese. Si arricchisce anche il Corso di Laurea in Scienze dell'Educazione, come spiega la responsabile, professoressa Laura Sara Agrati: “con la realizzazione del corso intensivo di 60 CFU per l'ottenimento della qualifica di Educatore Professionale Socio-Pedagogico e l'accesso alla professione di 'Educatore dei servizi educativi per l'infanzia'  in virtù dell'organico rapporto tra gli insegnamenti di area pedagogica, psicologica e medica, di un più ampio ventaglio di laboratori teorico-pratici sulle disabilità e la progettazione territoriale, la possibilità di effettuare tirocini esperienziali su tutto il territorio nazionale”. Infine il corso di Laurea in Operatore giuridico d'impresa ha attivato il laboratorio sulla gestione della fase di start up d'impresa, che, osserva la responsabile del corso, la professoressa Flora Cortese, “può essere scelto dallo studente per conseguire i crediti previsti dal percorso formativo per ‘Altre conoscenze utili per l'inserimento nel mondo del lavoro’. Il Laboratorio si propone di fornire ai partecipanti conoscenze e competenze di base sugli strumenti di analisi e pianificazione strategica utilizzati a supporto del processo decisionale nella fase di start up delle imprese e dei progetti d'impresa”.

La Summer School è stata anche l’occasione per tracciare un bilancio del primo anno di attività dei due corsi di Laurea di Psicologia (Triennale e Magistrale).  “La partecipazione e l’interesse che ha suscitato la proposta dei due nuovi corsi di Laurea - ha rilevato il professor Raffaele De Luca Picione - si è tradotta in un numero cospicuo di iscrizioni di molti studenti, da tutte le regioni di Italia. Si sono iscritti studenti che avevano interrotto tempo addietro gli studi in altri atenei, studenti lavoratori che sono riusciti qui a trovare delle opportune forme di organizzazione lavoro/studio/famiglia, studenti fuori sede che si sono riavvicinati alle sedi del nostro Ateneo, ma anche e soprattutto molti giovani studenti che si sono iscritti appena terminati gli studi superiori”.

 

Archiviato in