COMUNICATO STAMPA - Responsabilità editoriale Pagine Sì! SpA

Riscaldamento a soffitto, l’alternativa al radiante a pavimento

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A spiegare i vantaggi di questa soluzione efficiente e versatile in caso di ristrutturazione è Fabrizio Panna, titolare dell'omonimo studio termotecnico di Albino, in provincia di Bergamo

Gli impianti di riscaldamento a pannelli radianti rappresentano un’ottima alternativa al classico sistema a termosifoni e, in particolare, il soffitto radiante è la soluzione ideale quando non è possibile intervenire sulle pavimentazioni delle abitazioni. L’impianto radiante a soffitto è infatti sempre più richiesto negli interventi di ristrutturazione perché consente di evitare di intervenire sul pavimento esistente o di alzare il piano di calpestio con il conseguente spostamento di porte e porte finestre, oltre all’investimento tutt’altro che economico legato alla nuova pavimentazione.

«Il riscaldamento radiante a soffitto può essere del tipo con finitura superficiale liscia in cartongesso rasato o modulare a quadrotti - conferma Fabrizio Panna, titolare dell'omonimo studio termotecnico di Albino, a pochi chilometri da Bergamo, da oltre 20 anni punto di riferimento per l’edilizia residenziale, industriale e nel terziario -. Può essere realizzato anche con elementi da controsoffitto per gli edifici diversi dal settore civile: le tubazioni si trovano a intimo contatto con il pannello in cartongesso in modo tale da ridurre al minimo l’inerzia termica e rendere l’impianto più reattivo alle mutazioni interne del locale. Certo, non si tratta della soluzione ideale in assoluto poiché in alcuni contesti storici può risultare impraticabile per la presenza di soffitti con volte o affreschi».

«Il sistema radiante a soffitto - conclude Panna - presenta inoltre rendimenti molto più elevati rispetto al radiante a pavimento, sia per il riscaldamento durante la stagione invernale sia per il raffrescamento durante la stagione estiva».

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