COMUNICATO STAMPA - Responsabilità editoriale Pagine Sì! SpA

La cucina arriva online con Aceti Arredamenti

Un portale consente al cliente di monitorare e seguire la tracciabilità dell’ordine effettuato presso lo storico negozio di Palosco e in uno dei suoi quattro Scavolini store aperti tra Bergamo, Milano e Monza Brianza.

La cucina non arriva? Niente paura. Con Aceti Arredamenti a Palosco, in provincia di Bergamo, sarà presto online un portale che consentirà di seguire ogni step dell’ordine effettuato. «Si tratta di un portale dedicato esclusivamente al cliente - spiega Alessandro Aceti, responsabile commerciale dello storico rivenditore del marchio Scavolini con punti vendita aperti in Lombardia e una falegnameria interna per lavorazioni su misura -. Una volta acquistato un mobile o una cucina il cliente avrà accesso a una area riservata dove potrà consultare tutta la sua documentazione relativa, fatture comprese, e i tempi di preparazione dell’ordine. Si potrà quindi sapere il giorno in cui arriverà la merce, segnalare eventuali problemi da risolvere, richieste d’aiuto, monitorare la consegna in autonomia fino a scrivere una recensione sul servizio, dalla vendita al montaggio finale».

Un’innovazione tutta tecnologica per la storica azienda di Palosco, nata nel 1962 come falegnameria e tra i primi rivenditori Scavolini in provincia bergamasca con altri 4 Scavolini Store dedicati esclusivamente a cucine, living e bagni aperti a Bergamo, Cernusco sul Naviglio, Busnago e Antegnate dove. A guidare il cliente uno staff di consulenti formati ad hoc che lo accompagnano nella scelta della soluzione più adeguata, cercando di soddisfare gusto estetico con le esigenze tecniche e impiantistiche dell’immobile. «L’obiettivo è sempre quello di personalizzare ogni ambiente e vestire la casa su misura – conferma Aceti -. Per farlo forniamo una consulenza specializzata che comincia dal disegno del progetto alla scelta del mobile giusto e della soluzione di arredamento anche su misura, ma sempre sulla base di come viene vissuto lo spazio domestico nei suoi bisogni estetici, funzionali e pratici». 

 

Archiviato in