COMUNICATO STAMPA - Responsabilità editoriale Pagine Sì! SpA

Blumelange: imminenti nuove aperture per la storica azienda produttrice di maglieria in cashmere

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Dopo la sesta apertura di Firenze, che si aggiunge ai punti vendita già presenti a Sarzana, La Spezia, Brugnato Cinque Terre, Aosta e Courmayeur, imminenti due nuove aperture  per la Blumelange, azienda che produce abbigliamento in cashmere dal 1987. “Il nostro obiettivo è aprire ogni anno almeno due punti vendita, partendo dalle più importanti città italiane, per poi sbarcare all’estero”, spiega Mirco Purro, titolare dell’azienda. Quello che distingue da sempre Blumelange è lo spirito con cui lavora pensando ai propri clienti, è la cura e la professionalità con cui realizza i propri prodotti, affidandosi a uno stilista interno e  una catena di produzione dove niente viene lasciato al caso.

“Siamo una grande famiglia che lavora fianco a fianco per un progetto comune con la creatività delle persone innamorate della moda e dello stile”, spiega Mirco Purro, che continua: “ho iniziato a lavorare nel campo della moda tanti anni fa. Inizialmente mi occupavo della parte commerciale, ma dopo qualche anno ho avuto la possibilità di creare la mia azienda, per un prodotto come il cashmere che negli anni ’80 era solo di nicchia. Dal momento in cui è iniziata questa avventura, fino ad oggi, abbiamo avuto tante soddisfazioni, ma abbiamo ancora voglia di crescere. Stiamo spingendo sull’acceleratore potenziando mercati che non avevamo ancora toccato e stiamo lavorando per ampliare la nostra rete di punti vendita”. Negli anni la Blumelange ha acquisito tanti clienti anche dal Nord Italia - per la maggior parte milanesi - che arrivano nel nostro showroom di Sarzana, in provincia di La Spezia, che è la sede aziendale.

“Forniamo inoltre negozi prestigiosi di fascia molto alta a Roma, Milano, New York. La produzione al 100% made in Italy è il nostro fiore all’occhiello, siamo esclusivamente italiani. Se avessimo delocalizzato non saremmo mai riusciti a continuare a proporre un prodotto di altissima qualità, che oggi più che mai deve essere raccontata al cliente, per aiutarlo a comprendere il vero valore di un capo lavorato artigianalmente, ma che strizza sempre l’occhio all’innovazione”, conclude Purro.

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