COMUNICATO STAMPA - Responsabilità editoriale Comune di Genova

Buon compleanno, villa Pallavicini!

Comune di Genova

Sabato 23 settembre il parco di villa Pallavicini compie 171 anni dalla sua inaugurazione e il primo della nuova gestione privata. Dodici mesi per ridare al giardino del marchese la sua anima antica, ritrovata tramite le attenzioni manutentive di tutto lo staff. Le piante da fiore sono tornate nei vasi, le felci e le ninfee nei laghetti e 27 mila visitatori hanno nuovamente percorso i 3 chilometri di sentieri alla scoperta di scenari romantici degni del Parco più bello d’Italia.
Accanto ai pegliesi e ai genovesi sono giunti turisti da tutta l’Italia e da molti paesi europei, i giovani studenti genovesi che sono stati ospitati per la loro attività di Scuola-Lavoro o hanno partecipato ai nostri laboratori, uno stagista giunto dalla scuola di paesaggio di Versailles e molti volontari che hanno contribuito a raggiungere un buon livello di conservazione dei viali e delle scenografie e ad accogliere i visitatori.

«I risultati del primo anno di esperienza per la nuova gestione di Villa Pallavicini – sottolinea l’assessore all’ambiente Matteo Campora – sono davvero confortanti e indicano che il cammino intrapreso è quello giusto. Valorizzare le peculiarità di ogni Parco storico, far crescere qualitativamente la sinergia tra soggetti pubblici e privati, vuol dire costruire un’identità nuova a questi parchi, creare professionalità e nuovi modelli di gestione e fruizione per un patrimonio cittadino che deve essere sempre più curato e conosciuto, da genovesi e non».

«Siamo oggi a festeggiare – dichiara l’assessore al turismo Paola Bordilli – un anno di vita di una Villa Pallavicini restaurata: un patrimonio per i genovesi e un gioiello turistico per chi visita Genova. Abbiamo ancora molto da fare per la sua promozione e valorizzazione. Dal mio insediamento stiamo per esempio lavorando sulla segnaletica turistica che attualmente è molto carente e vetusta. La Villa ha trovato positiva l'installazione momentanea del Red Carpet che guidava i visitatori dall’attracco della Navebus; ora è opportuno installare indicazioni fisse e, perché no, anche innovative, per quello che è stato decretato il parco pubblico più bello d'Italia".

Un anno faticoso ma denso di soddisfazioni e di novità; il book shop e il piccolo reparto di merchandising, il nuovo bistrot alla Casa delle Tortore, il thè al Lago vecchio in occasione della fioritura delle camelie, i laboratori per le scuole, gli incontri con il direttore rivolte a varie peculiarità del parco e, in particolare, quelle dedicate ai significati esoterici realizzate sia di giorno che di notte, i concerti di luglio, la splendida befana che ha accolto grandi e bambini, le prime relazioni con librerie, scuole, associazioni, artigiani pegliesi e non.

Contemporaneamente si sono affrontate molte difficoltà tra le quali il disastro causato dall’incendio di gennaio, i danni provocati dai cinghiali, i problemi relativi alla mancanza d’acqua che ci hanno aiutato a crescere e a delineare meglio il lavoro futuro.

Per il prossimo anno sono stati elaborati nuovi progetti che riguardano sia il rapporto con il pubblico che la conservazione e la valorizzazione del patrimonio artistico e vegetazionale del giardino.

Questo “compleanno” è dunque l’occasione per ringraziare le persone e i vivaisti che hanno contribuito a risarcire i danni alla vegetazione arborea e arbustiva a causa dell’incendio, Radio Babboleo che ha sponsorizzato la comunicazione e Trenitalia, con cui va avanti un accordo di co-marketing. Un traguardo felice che si è pensato di festeggiare offrendo Scorci di Paradiso. I cuscini di maiolica del lago grande di Villa Durazzo Pallavicini a Pegli, una inedita mostra dei cuscini di ceramica che Ignazio Alessandro Pallavicini aveva fatto realizzare per arredare il Lago Grande.

LA MOSTRA SCORCI DI PARADISO. I CUSCINI DI MAIOLICA DEL LAGO GRANDE DI VILLA DURAZZO PALLAVICINI A PEGLI

Museo di Archeologia Ligure – Sala Verde e  Parco di Villa Durazzo Pallavicini – Lago Grande

A un anno dalla riapertura del Parco una mostra offre al pubblico, dal 23 settembre al 15 ottobre 2017,  la straordinaria opportunità di scoprire alcuni dei sontuosi arredi originali del Parco Durazzo Pallavicini.

11 sedili in maiolica dipinta, modellati con la forma di tre cuscini sovrapposti e decorati da un ricco repertorio di motivi vegetali, fiori, scene mitologiche o di paesaggio realizzato con una straordinaria policromia saranno proposti in un percorso tra Museo e Parco che permetterà di ritrovarne la collocazione originale.

 

Due sedili sono decorati con motivi e immagini che richiamano l’iconografia della ceramica attica a figure rosse, suggerendo talvolta precisi confronti.

Studi puntuali potranno individuare la provenienza e gli autori dei cuscini, due dei quali sono stati realizzati da G. Piccone in Albisola. In base alla loro tipologia e decorazione sarà forse possibile documentare la produzione di diverse serie di sedili, forse progettate per essere collocate in precisi punti del Parco.

I sedili mostrano i segni di un uso prolungato e di vecchi interventi di restauro che ne avevano seriamente compromesso la conservazione.

Proprio a causa del cattivo stato i sedili erano quindi stati rimossi, messi in disparte e quasi dimenticati.

Negli Anni ’80 del Novecento 18 sedili o frammenti furono recuperati dalle archeologhe del Museo e segnalati al Servizio Beni Culturali del Comune, che tra il 1988 e il 1990 ne curò il restauro integrale.

Le ricerche su questi lussuosi arredi del Parco potranno rivelare ulteriori e importanti motivi di interesse nei cuscini in maiolica dipinta del Lago Grande.

TUTTI I NUMERI DEL PARCO

26.768 visitatori dal 23 settembre 2016 al 22 settembre 2017
231 giorni di apertura
8 giorni aperture straordinarie
14 giorni apertura su prenotazione
91 visite guidate
23 incontri con il Direttore
7 eventi speciali

Direzione: 3
Dipendenti: 13 (6 giardinieri, 3 biglietteria, 1 amministrativo, 3 comunicazione/marketing/grafica)
Volontari: 86

Servizi attivi: visite guidate, bar/bistrot, golfcar, sorveglianza, didattica, bookshop, audioguide, alternanza scuola-lavoro

IL COMUNE DI GENOVA E LA GESTIONE DEI PARCHI STORICI

Con l’approvazione del Regolamento d’uso dei Parchi Storici, nel 2016,  il Comune di Genova ha richiamato l’attenzione su un patrimonio verde, ma anche paesaggistico e monumentale – costituito da 17 parchi - che richiede una particolare attenzione, sotto il profilo sia gestionale, sia fruitivo.
Con l’obiettivo di migliorare qualitativamente il livello manutentivo e di far crescere l’interesse da parte di cittadini e turisti verso questo straordinario patrimonio, Il Comune ha intrapreso un percorso volto ad individuare modelli innovativi di gestione per i maggiori parchi storici cittadini, ciascuno dei quali possiede differenti peculiarità e potenzialità.
La prima esperienza di questo percorso si è concretizzata con il Parco di Villa Pallavicini ed il frutto di questo primo anno di presenza di un soggetto privato che, a seguito di una gara pubblica, sta occupandosi con professionalità dei servizi di fruizione, valorizzazione e manutenzione, è senz’altro incoraggiante, come testimoniano i risultati conseguiti in termini di numero dei visitatori, livello manutentivo e l’assegnazione del premio “Il parco più bello d’Italia”.
Il lavoro però è all’inizio, a questa prima esperienza se ne dovranno affiancare altre: Villa Duchessa di Galliera, i Parchi di Nervi, Villetta di Negro, sono i parchi che vedono già impegnati amministrazione ed uffici comunali per l’avvio di una loro gestione “sostenibile”: un delicato equilibrio tra risorse disponibili, oneri di gestione e miglioramento dell’esperienza fruitiva.

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