COMUNICATO STAMPA - Responsabilità editoriale Comune di Genova

Il Municipio Bassa Valbisagno con il Ceis Genova per il progetto "Coloriamo"

Ufficio stampa Comune di Genova

Comune di Genova

La valorizzazione dei “beni comuni”, come gli arredi urbani, in un’ottica di integrazione sociale.

Con questo spirito oggi è partita in Bassa Val Bisagno la seconda tappa del progetto “Coloriamo” (la prima era stata nel Municipio Medio Levante). 

Il progetto – che prevede un intervento straordinario di coloritura della recinzione metallica posta lungo il perimetro dei giardini Lamboglia, in viale Bracelli – è promosso dal Municipio, in collaborazione con in collaborazione con CEIS Genova – Centro di Solidarietà Genova Onlus.

L’iniziativa è stata proposta ad alcuni migranti ospitati presso la struttura Casa Bozzo di via Edera 22, in un'ottica di volontariato attivo a favore della cittadinanza.

L’idea è stata subito accolta dal Colorificio De Lucchi di Genova in collaborazione con MaxMeyer, marchio leader in Italia nelle vernici; i due sponsor offriranno non soltanto kit di vernici e pennelli, ma anche supporto tecnico per lavorare fianco a fianco con volontari e migranti in quest’opera di riqualificazione.

“Un’iniziativa importante sotto tanti punti di vista: – sostiene il presidente del Municipio Bassa Val Bisagno, Massimo Ferrante – la cura del territorio, l’impegno volontario dei migranti, la collaborazione con le associazioni no profit e il ruolo attivo del privato. Tutti i soggetti in rete, con la regia dell’ente locale, rappresentano un modello da diffondere e replicare”.

“Il nostro impegno con il Comune di Genova – commenta Enrico Galardini, Training Center Manager di Cromology Italia, l’azienda di cui fa parte il marchio MaxMeyer – è ormai consolidato e siamo felici di partecipare a questa nuova opera di qualificazione. E’ chiaro che tutto ciò non potrebbe avvenire senza la collaborazione del Colorificio De Lucchi, per noi vero e proprio partner anche in occasione di queste iniziative”.

Archiviato in