• Vendita diretta: un'ottima opportunità di lavoro, fondamentale però è scegliere l'azienda giusta
COMUNICATO STAMPA - Responsabilità editoriale Pagine Sì! SpA

Vendita diretta: un'ottima opportunità di lavoro, fondamentale però è scegliere l'azienda giusta

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“La vendita diretta è una grande opportunità di guadagno o di integrazione del proprio reddito: bisogna però scegliere bene per quale azienda lavorare”. A parlare è Anna Maria Sanzolini, da oltre 35 anni nel mondo della vendita diretta, da sempre con la stessa società; la Neolife, azienda che da oltre 60 anni opera in più di 50 paesi al mondo.  Il settore della vendita diretta è un mercato in continua espansione e in Italia nel 2018 ha superato i 2miliardi e 800mila euro di volume d’affari grazie a circa 544.000 incaricati alla vendita (fonte Avedisco). Un’opportunità di lavoro sicuramente molto interessante per chi vuole intraprendere un’attività indipendente anche se, va detto, non è facile orientarsi e individuare una buona azienda a cui legarsi per chi non sia esperto in questo campo.

 “Io sono stata fortunata -continua Anna Maria Sanzolini- perché la prima azienda in cui sono entrata in contatto quando ero ancora una giovane sposina, è stata proprio la Neolife. Avevo bisogno di guadagnare e ho deciso di provare; in quel momento non avevo la competenza per giudicare la serietà e l’affidabilità dell’azienda, ammetto di essere entrata “fidandomi”. Con il passare degli anni ho capito di essermi legata, per ciò che è il mio settore, ad una delle più grandi e solide aziende al mondo. Una scelta vincente che, nell’arco di dieci anni -con molto lavoro-, mi ha fatto ottenere una buona sicurezza economica e mi ha permesso di passare da una casa popolare a una villa a tre piani”.

Oggi sono tante le aziende che operano nella vendita diretta ma non tutte offrono la stessa opportunità, serietà ed affidabilità e purtroppo non sono rari i casi di realtà che nascono e spariscono nel giro di pochi ann; per questo è fondamentale informarsi e prendere indicazioni da chi ha esperienza sul campo.

“La prima cosa da valutare -sottolinea la Sanzolini- è vedere da quanti anni l’azienda è presente sul mercato, poi la sua diffusione in Italia e a livello internazionale; altrettanto importante è capire la tipologia di prodotto che vende (puntare su quelli di alto consumo) e infine capire se sia l’azienda stessa a produrre i propri prodotti o se invece si tratta di una semplice commerciale”.

Ovviamente è da preferire l’azienda che controlla l’intera filiera, dalla ricerca (anche attraverso un serio comitato scientifico), alla produzione fino alla distribuzione; questo garantisce la massima sicurezza e affidabilità sia per l’incaricato alla vendita che per il cliente finale. Un elemento che la Sanzolini ritiene fondamentale nella scelta è il tipo di assistenza e di formazione che viene data agli incaricati alle vendite: una azienda seria offre ai propri incaricati alla vendita una formazione continua, gratuita e progressiva negli anni. Una formazione non solo motivazionale ma professionale, affinché il venditore conosca bene il prodotto che va a proporre.

“Un’altro suggerimento che mi sento di dare – continua Anna Maria – è di verificare quante persone ci sono  che lavorano in azienda da 20, 30 o più anni; se, come nel caso della NeoLife, ci sono anche figli che hanno deciso di seguire il percorso lavorativo dei genitori, beh, questo è un segnale molto positivo per valutare il valore dell’azienda”

Infine, da verificare anche l’ambito che riguarda la parità di genere e le uguali possibilità: “Una società seria è quella che permette a tutti, senza distinzioni di genere, di progredire e fare carriera: io ho avuto modo di formarmi una famiglia, crescere una figlia, affrontare momenti difficili e l’azienda mi ha sempre messo nelle condizioni di poter gestire i miei clienti e la mia attività” precisa Anna Maria Sanzolini.

 

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