COMUNICATO STAMPA - Responsabilità editoriale Pagine Sì! SpA

Migliorare il proprio sorriso con le faccette si può

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Le faccette, oltre alla chirurgia orale e allo sbiancamento, sono tra le tecniche più utilizzate nell'estetica del sorriso. "Più efficaci e meno invasive", così le definisce Gianpiero Bolognini dello Studio Odontoiatrico Associato "Bolognini Cianfanelli Muzzi" di Roma.

“Il sorriso è alla bellezza, come il sale alle vivande”. La citazione di Carlo Dossi si riferisce, ovviamente, al sorriso interiore. Tuttavia avere denti storti, irregolari e sentirsi insicuri del proprio sorriso può mettere un freno al nostro comportamento anche interiore e portarci a sorridere di meno. E se il dentista può far poco per riportare alla luce il sorriso che viene da dentro, può essere invece di valido aiuto per migliorare l’aspetto dei nostri denti. Le tecniche dell’estetica del sorriso, per gengive e denti, spaziano dalla chirurgia orale allo sbiancamento. “L’obiettivo – spiega Gianpiero Bolognini dello Studio Odontoiatrico Bolognini Cianfanelli Muzzi di Roma – è essere sempre meno invasivi, migliorando l’estetica dei denti senza alterarne la struttura”. “Per questo – aggiunge – tra le tecniche più utilizzate (ed anche efficaci) ci sono l’ortodonzia invisibile e la realizzazione di faccette. Le faccette, in particolare, sono il manufatto estetico per eccellenza nell’estetica del sorriso”.

In pratica si tratta di gusci in ceramica personalizzati che permettono di dare forme e colori a piacimento del paziente. “Oltre alle faccette, ciò che assicura ottimi risultati è lo sbiancamento, sia professionale alla poltrona, eventualmente con l’ausilio di una lampada al per che attiva l’effetto sbiancante, sia domiciliare con mascherine individualizzate e gel sbiancamento. Entrambi personalizzabili in base alle caratteristiche dei denti e alla disponibilità di tempo del paziente”. “Per lo sbiancamento domiciliare, meno aggressivo e che a nostro avviso ha una durata maggiore nel tempo - spiega ancora Bolognini - forniamo al paziente mascherine termostampate da indossare la notte insieme ad un gel da applicare. Certo, richiede costanza ma i risultati sono davvero eccellenti”.

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