COMUNICATO STAMPA - Responsabilità editoriale Pagine Sì! SpA

Area Motori, Internet cambia il commercio anche nell’automotive

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“Lavorare su richieste di preventivi che arrivano attraverso Internet e riuscire a trasformarle in vendite dirette. E’ la sfida che il mondo digitale ci chiede anche nell’automotive – afferma Francesco Frosio, direttore commerciale della concessionaria romana Area Motori – e che noi concessionari siamo tenuti a vincere”.  

Secondo le previsioni di MotorK, presentate durante il Iab Internet Motors 2017, nel 2022 il 18% delle automobili sarà venduto online. Al di là di coloro che vorrebbero concludere esclusivamente via Internet il processo d’acquisto, il 79% degli utenti adotterà un approccio “ibrido”,  utilizzando quindi sia il web sia la classica “visita” al concessionario. Non scompaiono dunque i concessionari di automobili, ma sono destinati a modificare il loro ruolo, in termini di comportamenti e di competenze, per essere in grado di accompagnare i consumatori nelle loro abitudini di acquisto, che si stanno sensibilmente modificando proprio grazie al digitale. “Ne è la conferma il progetto di vendita di automobili via Amazon che la Volkswagen ha adottato in fase di lancio della T-Roc, l’ultima creatura della casa tedesca” spiega il direttore commerciale della concessionaria romana Area Motori, Francesco Frosio.  “Attraverso Internet sono state raccolte le richieste dei clienti relative al preventivo sul prodotto. A noi concessionari poi la capacità di saper trasformare quelle manifestazioni di interesse in acquisto reale. E’ una sfida alla quale non possiamo sottrarci – aggiunge Frosio – considerando peraltro che la domanda è minore rispetto ad anni fa. Internet diventa un veicolo fondamentale per intercettare la clientela e fidelizzarla”.

Segno di un cambiamento che non riguarda solo l’automotive ma tutto il commercio e che consente anche di avere percezione immediata del riscontro del prodotto. “Tanto che – spiega Frosio - dalle prime iniziative di vendite online della nuova T-Roc, supportate anche dall’esposizione in showroom oppure in spazi allestiti ad hoc come il T-Roc Lab di piazza San Lorenzo in Lucina a Roma durato fino a metà maggio, abbiamo subito avuto la percezione che la T-Roc è un’automobile che piace. Piace molto sia alle donne che agli uomini: alle prime per l’estetica e il design, ai secondi per le prestazioni e la tecnologia di bordo”. 

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