COMUNICATO STAMPA - Responsabilità editoriale Pagine Sì! SpA

Le nostre case sono sempre più “tech”

Criteri antisismici, risparmio energetico, tecnologie sofisticate, secondo l’ingegnere Anselmo Santolini  di Romimmobiliare sono prioritarie per chi intende acquistare un nuovo immobile o da ristrutturare.   

 

Dal termostato ai sensori di movimento, dalle serrande elettrocomandate ai sistemi di illuminazione intelligenti: la casa del futuro cavalca l’innovazione tecnologica. “L’innovazione tecnologica, che è entrata nella nostra vita con l’IoT, l’Internet of Things, sta entrando anche nelle nostre case e caratterizzerà l’immobiliare del futuro”. Ne è convinto Anselmo Santolini, ingegnere, costruttore e fondatore di Romimmobiliare, prestigiosa agenzia immobiliare presente con due sedi a Roma. “L’80% dei nostri immobili sono nuove costruzioni situati in tutte le aree di Roma. Si tratta di immobili che nascono già a monte con l’impronta tecnologica. E’quello che i clienti chiedono: una casa antisismica, che rispetti i canoni del risparmio energetico e che sia “computerizzata”. Attraverso un tablet si telecomanda (anche quando si è fuori casa) il sistema di allarme e antifurto, si regolano le serrande, si gestiscono il riscaldamento o l’aria condizionata. Si arriva addirittura a fare una ricognizione della riserva in frigorifero per sapere cosa comprare prima di rientrare a casa. Una tendenza che cominciamo a riscontrare anche nel caso di ristrutturazioni di vecchi immobili, per le quali sono previsti diversi interventi: dall’inserimento del cosiddetto cappotto all’intonaco, per ridurre i consumi energetici, fino ad arrivare alle più sofisticate tecnologie che rendano confortevole e moderna l’abitabilità”. E aggiunge “l’innovazione tecnologica parte ancor prima, con il progetto e nel cantiere. Immaginiamo ad esempio le tecnologie introdotte nei cantieri per rendere più snelli e rapidi i processi e i tempi di costruzione. I progetti, per noi che vendiamo “sulla carta”, è importante che siano supportati e corredati da un plastico, da rendering e da un tour virtuale che consentano all’acquirente di avere la possibilità di visionare l’appartamento quando ancora non esiste, di dargli un’immagine il più possibile corrispondente all’immobile che andrà ad abitare. Come agenzia immobiliare, abbiamo al nostro interno uno staff specializzato che consente di realizzare, oltre al plastico, il rendering in 3D del progetto, ovvero di tradurre in grafica e immagine tridimensionale l’architettura progettata, dando la possibilità di accompagnare virtualmente l’acquirente nella visita dell’immobile che un giorno potrà toccare con mano e vivere nella quotidianità”.

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