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Porte e finestre, “anello debole” del risparmio energetico che va rafforzato

Secondo gli esperti di Allart Center, leader a Roma nella vendita e distribuzione di porte e finestre, è il piccolo consumatore che va sensibilizzato sul risparmio energetico e informato sulle opportunità di detrazione fiscale ancora possibili nel 2017, perché quel costo diventi un investimento utile a se stesso e all’ambiente.

Il 30% dei consumi (elettrici ed energetici) proviene dal sistema residenziale. Secondo uno studio dell’Enea, l’anello debole nella catena del risparmio energetico, che comprende energia ad uso  domestico e ad uso lavorativo o industriale, sono porte e finestre. Lo conferma Gianluca Ricci, direttore commerciale di uno dei centri più rappresentativi a Roma nella realizzazione e vendita di serramenti, Allart Center. Che spiega “Basterebbe adottare poche semplici regole per compiere una scelta responsabile per la nostra casa e per l’ambiente. Iniziando dalla scelta di finestre a risparmio energetico, nate per migliorare l’isolamento termico della casa”. Una scelta responsabile e utile anche per il portafogli, visto che l’investimento consente di vedere da subito i risparmi in bolletta, oltre alla detraibilità del 65% del costo in dieci anni. “Anche per il 2017 si potrà usufruire della detrazione fiscale. Spesso le persone non sanno come muoversi per ottenerla. Per questo noi di Allart interveniamo nella fase di acquisto, consigliando al cliente l’infisso ideale che assicuri un buon rapporto qualità-prezzo, e successivamente fornendo supporto gratuito per la compilazione della documentazione da inviare all’Enea. Abbiamo riscontrato negli ultimi anni che i consumatori sono sempre più attenti. L’informazione fa la differenza”. E non è detto che si debba prevedere sempre costi esorbitanti. “In una città come Roma – conclude Ricci - per ottenere un buon isolamento è sufficiente montare un infisso composto da materiali termoisolanti, ad esempio sfruttando il potere isolante del PVC unitamente ad un vetrocamera basso emissivo, il tutto peraltro ad un costo accessibile”.     

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