COMUNICATO STAMPA - Responsabilità editoriale Pagine Sì! SpA

Lina Bagnariol: «Parrucche naturali per ritrovare la propria immagine indebolita dalla malattia»

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Lunghi, corti, raccolti, a caschetto: ci sono molti modi di portare i capelli. Ma se per qualche ragione di salute oppure genetica i capelli cominciassero a cadere, saremmo in grado di riconoscerci allo specchio? Da oltre trent’anni anni Lina Bagnariol e il suo Laboratorio artigianale di parrucche a Fiume è al servizio del cliente, per aiutarlo a ritrovare la propria immagine naturale. «In tutti questi anni il lavoro è totalmente cambiato. Prima le donne acquistavano le parrucche per moda, poi hanno cominciato ad andare dalla parrucchiera e a gestire i propri capelli, infine c’è stata una ripresa con clientela che ha problematiche di alopecia, calvizie o causate da trattamenti di chemioterapia» spiega Lina Bagnariol. Il laboratorio di parrucche, completamente artigianale, può realizzare protesi sia parziali che totali.

La realizzazione viene effettuata con un modello in tessuto, a cui segue la scelta di capelli esclusivamente naturali, non trattati nemmeno con la tintura, da parte del cliente. «Possiamo effettuare anche lavori parziali, per andare ad esempio a coprire un diradamento o un’alopecia areata. In questo caso si inseriscono i capelli uguali a quelli che ha il cliente, selezionati tra una scelta di oltre 100 tipi di capelli naturali». Come in altri settori, anche in quello delle parrucche il web ha creato delle problematiche per i negozi artigianali, anche se i prodotti che si trovano online sono di qualità più scadente. «Chi sceglie di rispettare la propria immagine e vuole rimanere il più naturale possibile sceglierà un lavoro artigianale. Farlo attraverso un catalogo oppure digitando dei prodotti su un e-commerce è praticamente impossibile. Le parrucche vanno assolutamente provate, se non si vuole snaturare la propria immagine» conclude Lina Bagnariol.

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