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Massimiliano Arcidiaco: «Calo dell'udito? Aspettare è tempo perso»

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Il tecnico audioprotesista di Cesena, titolare del centro specializzato Audiopro, interviene nel dibattito sulla prevenzione

Oltre un italiano su dieci presenta problemi uditivi, che vanno da una lieve ipoacusia a vera e propria sordità passando per gli acufeni, ovvero i fastidiosi fischi nell'orecchio. Sebbene in genere associato all'invecchiamento, il fenomeno è in crescita tra i giovani. Eppure circa la metà degli italiani, non si è mai sottoposto al test audiometrico.

«Dobbiamo puntare di più sulla prevenzione - spiega Massimiliano Arcidiaco, titolare di Audiopro, centro specializzato di Cesena - è buona norma per un normoudente effettuare un controllo ogni due anni». Arcidiaco ci ha spiegato come la perdita dell'udito abbia un'accelerazione dopo i 50 anni quando, con l'avanzare dell'età si perdono le frequenze medio acute, quelle legate al parlato.

Ma non è da sottovalutare il problema legato ai giovani, a causa di fattori come l'ambiente rumoroso in cui siamo immersi. Tra i ragazzi la perdita dell'udito deve essere contrastata senza indugi: «A volte anche un singolo evento traumatico può essere dannoso - conclude Arcidiaco - per ogni dubbio è meglio non rimandare la visita».

Ne va della nostra salute, senza contare che oggi in commercio si trovano apparecchi acustici adatti ad ogni esigenza. Miniaturizzati e ad alto tasso di tecnologia, per soddisfare le esigenze di tutte le orecchie!

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