COMUNICATO STAMPA - Responsabilità editoriale Pagine Sì! SpA

Lavorare nel turismo investendo su competenze e formazione

I giovani che dedicano i loro studi e la loro formazione al turismo, compiono una scelta in linea con i dati sul lavoro che emergono nel quadro previsionale Unioncamere-InfoCamere sui fabbisogni occupazionali a medio termine, dove il turismo emerge come un settore in espansione.

Turismo, enogastronomia e ospitalità sarebbero infatti le specializzazioni che potrebbero andare a coprire gli 85.100 posti di lavoro corrispondenti al fabbisogno totale del prossimo quinquennio.

In un mondo del lavoro sempre più liquido e dinamico, un must have tra le competenze è la trasversalità.
Non basta quindi la passione per il turismo, sebbene accompagnata da qualche piccola esperienza, occorrono le competenze: linguistiche e digitali prime fra tutte. Per le seconde è la rivoluzione tecnologica a dominare nello scenario del lavoro. Infatti, non c’è professione futura che non richiederà competenze di marketing digitale.

“In venti anni di esperienza nella formazione” ci spiega l’Avv. Giovanni Giordano - Direttore del Master TQM in Management del turismo della Uninform Group, “abbiamo notato come quelle digitali si siano imposte nell’orizzonte delle competenze”.

Per tale ragione, la Uninform Group, che al turismo ha dedicato uno dei suoi percorsi di alta formazione giunto alla 44esima edizione (Master TQM Tourism Quality Management), ha inserito nella fase d’aula diversi moduli dedicati al marketing strategico e digitale, applicato comunque al settore turistico, nonché al revenue.

Cosa occorre quindi per costruirsi una carriera nel turismo?

“Innanzitutto una formazione specializzata che preveda il conseguimento di riconoscimenti professionali. La Uninform Group prevede 10 attestazioni professionali e l’iscrizione automatica nel registro CEPAS per Manager & Consultant dei Sistemi di Gestione Turistica ed Alberghiera, che costituisce un’apposita figura professionale riconosciuta, in grado di operare in modo trasversale nelle aree più rilevanti del settore turistico”.

Quindi possiamo contare sulla validità delle certificazioni per sapere se un percorso formativo è quello giusto?

“Un programma didattico e delle attestazioni riconosciute sono condizione necessaria ma non sufficiente per costruire una carriera nel turismo. Per questa ragione nel Master TQM affianchiamo alle competenze teoriche un’esperienza di training on the job”.

“Lo stage è il primo passo verso l’inserimento lavorativo” ci spiega ancora il Direttore del Master TQM. “Le aziende che assumono figure junior, lo fanno dopo un’attenta valutazione della risorsa, il che significa, nei termini attuali del mondo del lavoro, dopo un’esperienza di tirocinio in azienda. Nel caso specifico del Master TQM della Uninform Group, si tratta di stage attivati presso brand internazionali o strutture d’ospitalità 4 e 5 stelle”. Durante questi periodi di formazione professionale si acquisiscono competenze tecniche ma anche soft skills – come la flessibilità, la resistenza allo stress, la capacità di lavorare in un team. Queste ultime sono fondamentali nel mondo del lavoro.

Pertanto anche nella scelta del tirocinio è preferibile affidarsi a professionisti della formazione. “Gran parte dei nuovi allievi si interessa al nostro percorso formativo a partire dalla referenza di ex-studenti, soddisfatti del loro percorso teorico e pratico”.

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