COMUNICATO STAMPA - Responsabilità editoriale IMG SOLUTION SRL

Trading online: i consigli per iniziare a investire

Al giorno d'oggi sempre più persone si rivolgono al mondo della rete non soltanto per svago puro e semplice, ma anche per cercare nuove strade lavorative. Un elemento comune a categorie sociali talvolta davvero molto lontane: la ricerca di cui sopra infatti può riguardare tanto un professionista affermato, magari annoiato ed a caccia di un'esperienza stimolante, quanto un cittadino momentaneamente inoccupato e quindi alla ricerca di una vera e propria opportunità. Detto ciò, all'interno di quell'oceano di stimoli che è il world wide web esistono ovviamente migliaia (forse addirittura milioni) di possibili avventure legate al mondo del lavoro, ma ce ne è una che negli ultimi anni ha letteralmente stregato un numero sempre crescente di persone. Stiamo parlando del trading online ed è per questo che oggi ci occuperemo di stilare una breve guida espressamente dedicata a chiunque si voglia avvicinare al mondo della negoziazione digitale. Poche regole chiare, valide sia per chi si vuole limitare a piccole operazioni ed ha semplicemente voglia di arrotondare lo stipendio, sia per chi è alla ricerca di investimenti più pesanti; pochi consigli essenziali per operare in sicurezza e non rischiare brutte sorprese.

CHE COSA SI INTENDE PER TRADING ONLINE

Iniziamo con lo spiegare in maniera un po' più approfondita cosa intendiamo quando parliamo di "trading online" o di "negoziazione digitale". Ebbene, per trading online si intende un servizio fornito da società finanziarie, che mettono a disposizione della propria clientela diverse piattaforme collegate ad internet: spazi virtuali all'interno dei quali è possibile visualizzare milioni di titoli presenti all'interno dei più disparati mercati borsistici di tutto il mondo. Detto in altri termini, le società di cui sopra, note anche col nome di "broker online", lavorano come intermediari e danno a chiunque la possibilità di acquistare e vendere azioni in ogni angolo del globo: basta avere a disposizione una connessione ed un pc/tablet/smartphone.

CONSIGLI PER INIZIARE A FARE TRADING: LA BORSA VIRTUALE

Il primo passo da fare per avvicinarsi in maniera sana al mondo del trading online consiste nella definizione sia del proprio budget di partenza che di quello che potremmo indicare come il nostro piano di azione: ovvero, dobbiamo avere ben chiaro in mente l'obiettivo che vogliamo raggiungere, il tempo che pensiamo di impiegare e, ultimo ma non ultimo, i rischi che scegliamo di correre per farcela. Viene da sé che ad investimenti più modesti difficilmente seguiranno guadagni colossali e che, al contrario, sarà necessario ipotecare somme di denaro pesanti se si ha intenzione di provare ad alzare l'asticella dal punto di vista dei ricavi. Detto ciò è assolutamente necessario studiare: partecipando ad eventi divulgativi, leggendo libri dedicati alla materia, seguendo corsi di formazione (ne esistono anche di gratuiti) e chi più ne ha più ne metta.

Un altro strumento importante è quello della borsa virtuale con cui è possibile iniziare a investire sui mercati senza mettere in gioco il proprio capitale. Si tratta di una vera e propria simulazione reale che permette di investire soldi virtuali e testare quanto appreso nella fase di formazione.

COME SCEGLIERE IL PROPRIO BROKER PER IL TRADING ONLINE

Accennavamo prima all'esistenza di migliaia di diversi broker online, vediamo ora quali strategie seguire per individuare quello più adatto alle nostre esigenze. Ancora una volta la scelta parte da una presa di coscienza profonda sia della propria situazione finanziaria che delle proprie aspirazioni legate alla negoziazione digitale. Anche perché questo particolare "mare" è davvero pieno di pesci: da una parte banche online specializzate in servizi di trading che hanno anche diversi vantaggi di un conto corrente o di un deposito, dall'altra broker specializzati nel trading sui cambi oppure sul mercato estero; e ancora broker che applicano commissioni fisse, broker che applicano commissioni variabili, broker che applicano commissioni digressive (che decrescono con l'aumentare del numero di eseguiti in un dato periodo di tempo) e via dicendo. Per quello che riguarda invece la singola situazione finanziaria è opportuno fare un'ulteriore distinzione tra broker che offrono la possibilità di iniziare ad operare con un deposito simbolico (spesso di soli 50 euro) e invece broker che richiedono depositi più importanti, ma che in cambio offrono una leva finanziaria particolarmente elevata: quest’ultima è un sistema che permette al trader di inviare ordini al mercato servendosi di capitali anche molto superiori rispetto alla giacenza presente sul suo conto e che però espone a rischi davvero notevoli. Ad esempio con una leva "1:100" si possono negoziare titoli per 100 volte il valore del proprio capitale, ma, inutile aggiungerlo, allo stesso tempo ci si impegna a coprire possibili perdite incredibilmente alte.

TRADING ONLINE:  ERRORI DA EVITARE

A questo punto probabilmente avrete capito da soli che il trading online non è un paese dei balocchi virtuale all'interno del quale fare soldi facili, ma è piuttosto un universo molto professionalizzato, all'interno del quale si riesce ad ottenere successo solo se adeguatamente preparati. Proprio per questo sarebbe opportuno dedicarsi al cosiddetto "trading in demo" (ovvero a delle simulazioni di negoziazione che non prevedono l'investimento di denaro) prima di addentrarsi in operazioni vere e proprie. Detto ciò anche i trader più esperti ogni tot commettono errori banali, che rischiano di compromettere operazioni ben impostate: proviamo ad osservarne alcuni. Ebbene, gli errori più diffusi in assoluto all'interno del mercato dei titoli virtuale sono con ogni probabilità quelli legati alla sfera emotiva degli operatori: anche nel trading online, come in tutte le attività, esiste una componente fortemente personale e per questo è sempre consigliato tenere i sentimenti sotto controllo, cercando di ridurre al minimo la quantità di scelte non razionali (capaci di rovinare anche la più intelligente delle strategie). Un errore emotivo particolarmente noto è legato alla difficoltà di accettare la sconfitta: a tutti capita di rimettere del denaro, o addirittura di inanellare una serie di trade sfortunati. Tutti quindi sono tentati dall'aumentare il volume delle proprie transazioni, per provare a rimediare immediatamente recuperando quanto perduto. Niente di più errato: la strategia più corretta consiste sempre e comunque nell'attenersi al piano sviluppato con razionalità all'origine delle operazioni, a prescindere dai risultati ottenuti. Meglio chiudere una giornata in negativo che cedere alla foga e rischiare di impattare in perdite sanguinose.

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