COMUNICATO STAMPA - Responsabilità editoriale Pagine Sì! SpA

L’importanza del gruppo nell’affrontare le sfide dell’Urologia moderna: l’esempio di CURE

Pagine Sì! SpA

L’urologia moderna è tanto tecnologicamente avanzata quanto complessa a livello organizzativo nonchè finanziariamente onerosa. L’aggregazione in gruppi di professionisti rappresenta l’unica alternativa per stare al passo e mantenere la propria autonomia professionale.

Un ottimo esempio è il gruppo CURE (Centro Urologico Europeo) affiliato UrOP (Urologi Ospedalità Gestione Privata) e composto da 9 Urologi e da numerosi collaboratori esterni.

CURE esercita la sua attività a Modena in Hesperia Hospital, Ospedale di Suzzara (MN) e a Villa Berica di Vicenza. L’ elevata professionalità dei suoi membri permette di offrire un iter diagnostico e terapeutico di elevatissima qualità per ogni patologia urologica dalla chirurgia laser della ipertrofia prostatica alla chirurgia robotica e andrologica.

“Il gruppo - osserva il Dr. Giovanni Ferrari - ha l’autonomia finanziaria per dotarsi della tecnologia che ritiene necessaria per offrire ai propri pazienti il meglio disponibile. Inoltre, è in grado di gestire la relazione con le strutture per cui lavora agendo in qualità di ‘garante’ del paziente”.

Numerose le collaborazioni e le attività che nel corso degli anni CURE ha portato avanti, tra cui la collaborazione con la University of Illinois at Chicago, nella persona del Prof. Simone Crivellaro, direttore del servizio di chirurgia robotica e pioniere della Single Port Robotic Surgery.

Il ruolo della ospedalità privata in urologia sta crescendo sempre di più e CURE è un esempio di come si possa gestire questa crescita ponendo il paziente al centro e aiutando lo sviluppo di una medicina avanzata ma sostenibile.

CURE, infine, rappresenta un approccio innovativo per creare una struttura a misura di medico su cui possa inserirsi ogni urologo che preferisca lavorare in rete piuttosto che in solitaria, pur mantenendo la propria individualità.

Archiviato in