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Trapianto di Capelli, risolve o non risolve l’Alopecia?

Trapianto di Capelli, se avete iniziato a perdere capelli, se li sentite più deboli e radi e state pensando al Trapianto Capelli, vi consigliamo di continuare a leggere.      

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Ebbene sì, per sua natura il Trapianto di Capelli non è una cura dell’Alopecia.

Il Trapianto di Capelli è di certo un modo per coprire le zone colpire dalla Calvizie, ma da solo non può agire alla base del problema.

In molti casi di Alopecia il Trapianto di Capelli è altamente sconsigliato. Ma anche nei casi idonei, prima della chirurgia è necessario curare a fondo il problema al massimo delle possibilità concesse.

Queste solo alcune delle ragioni per le quali chi ha eseguito un Trapianto di Capelli lo ripete più e più volte.

Oggi vi spiegheremo meglio quali sono i risultati che potete aspettarvi dal Trapianto di Capelli e quale approccio adottare contro la calvizie per ottenere il vostro massimo risultato, completo e duraturo.

Ne parliamo con il Dott. Mauro Conti, Direttore Scientifico di  Italia.

 

Guarda il video: L’Autotrapianto non basta e non cura la calvizie.

 

Il Trapianto di Capelli, non agisce sulle cause principali dell’Alopecia.

In moltissimi casi l'alopecia è dovuta da varie cause concatenate l'una con l’altra.

La patologia più diffusa è l'Alopecia Androgenetica. A causa degli ormoni androgeni, come il testosterone, trasformati in DHT dall’enzima 5-Alfa Reduttasi, i bulbi piliferi vengono danneggiati.

Un’altra causa determinante e deleteria dell’Alopecia, ha il nome di Prostaglandina PGD2, individuata nel 2012 dal Dott. George  questa proteina blocca la crescita dei capelli e il loro naturale ciclo vitale, sottolineando come questa proteina può agire danneggiando anche i follicoli trapiantati.

Il Trapianto di Capelli dunque non può agire sulle cause dell’Alopecia e già da questi dati si può capire la necessità di una vera strategia per affrontare il problema in modo completo.

 

Trapianto di Capelli, la salute del sistema Scalpo - Follicoli non è il suo compito.

Nei casi di calvizie c’è sempre una componente infiammatoria, il più delle volte si traduce in una eccessiva produzione di sebo.

Sebbene il sebo viene prodotto per proteggere i capelli, quando è eccessivo diventa deleterio per il follicolo, impedendo la produzione naturale di un capello sano.

Incide così pesantemente sulla salute del follicolo che diventa anche una concausa e nel tempo ne accelera la miniaturizzazione e atrofia.

 

Trapianto di Capelli, non tiene conto dello stile di vita del paziente e del suo stato di salute.

I capelli possono anche cadere a causa di alcune concause che incidono pesantemente su di essi.

Stress, stiledivitasbagliato, alimentazionescorretta e altre problematicheindividuali, che insieme rendono i capelli più deboli, opachi, sottili e, di conseguenza, più facilmente soggetti a calvizie.

Ci sono poi recenti studi scientifici che affermano che l'alopecia è determinata anche da alcune Cellule Staminali presenti nel follicolo e nella papilla dermica del bulbo, smettono di compiere un ruolo chiave nella vita del capello e rendono il follicolo più sensibile alle cause della calvizie e del suo invecchiamento precoce.

 

Trapianto di Capelli, ci sono casi in cui può creare danni.

Prendiamo un caso di diradamento localizzato o diffuso, se si agisce con un Trapianto di Capelli si incorre nel rischio di “Shock" dei follicoli nativi.

Essendo indeboliti e sofferenti, i capelli presenti nelle zone diradate, non resistono al trauma degli innesti e vanno incontro ad una caduta accelerata.

Molti pazienti dopo 18/24 mesi dal Trapianto, rivedono la zona trapiantata nuovamente colpita da diradamento, vuoi per lo Shock , vuoi per l’evoluzione della Calvizie.

Non a caso, il consiglio dei massimi esponenti del settore è quello di non eseguire un Trapianto di Capelli nei pazienti in uno stadio di diradamento, ma al contrario di curare a fondo il problema e valutare un eventuale Trapianto solo successivamente.

 

Trapianto di Capelli, non è adatto a tutti i pazienti?

Una delle regole base da prendere in considerazione prima di un Trapianto di Capelli è quella di valutare bene la “gravità” della propria calvizie.

La capacità della zona donatrice dalla quale si prelevano i follicoli (nuca e parietali), deve essere in grado di poter donare una parte dei follicoli per coprire degnamente la zona calva.

Se la zona calva è troppo estesa e la zona donatrice non sufficiente, si incorre in due scenari.

Primo scenario: risultato estetico non soddisfacente. Per salvaguardare la zona donatrice si prelevano meno capelli, ma se la zona da coprire è troppo estesa non si ottiene un risultato estetico di valore.

Secondo scenario:danneggiamento della zona donatrice. In questo caso dalla zona donatrice si prelevano troppe unità follicolari creando un danneggiamento permanente dell’area donante.

 

Guarda il video: Perchè molte persone ripetono più volte l’autotrapianto di capelli?

 

Molte persone sottoposte a Trapianto di Capelli non hanno risolto il proprio problema di Calvizie?

Per usare un esempio, sottoporsi al Trapianto di Capelli con l’obiettivo di curare l’alopecia, è come nascondere la polvere sotto al tappeto.

Di fatto, il Trapianto di Capelli non è una cura, ma uno stratagemma per "coprire" un problema senza risolverlo.

La calvizie è una patologia evolutiva e nessun intervento chirurgico fine a se stesso potrà mai essere una soluzione completa della calvizie e tantomeno una cura.

Insomma chi pensa di risolvere la calvizie con una o più trapianti senza una dovuta cura, fa un grande errore di valutazione. Lo sanno molto bene i pazienti con alle spalle 2/5 trapianti.

 

Le persone ripetono più volte il Trapianto di Capelli?

La risposta è semplice ma non banale. L’Alopecia è una vera patologia e il  Trapianto di Capelli non basta  non è una cura.

Questo accade perché il Trapianto di Capelli non blocca la calvizie, non cura e non rigenera i capelli in sofferenza.

Anzi, come abbiamo visto, in alcuni casi rischia di accentuare ancora di più le problematiche.

 

Molti pazienti hanno una caduta dei capelli Trapiantati.

In alcuni pazienti questo effetto si verifica dopo circa 18/24 mesi dall’intervento.

Questa caduta dei follicoli trapiantati non ha nulla a che vedere con il mancato attecchimento, ma avviene perché alcuni follicoli trapiantati sono geneticamente più protetti dal DHT ma non invulnerabili.

Di fatto possono perdere parte della loro insensibilità a questo ormone deleterio.

Ciò ne favorire un processo simile a quello dei follicoli coinvolti nella calvizie. Di fatto un capello trapiantato può andare incontro a sua volta a caduta.

Non è raro riscontrare nei pazienti, zone devastate da più interventi o da maxi sessioni Strip, e con pochissimi capelli nella zona trapiantata.

 

I risultati del Trapianto di capelli sono sempre naturali?

In linea di massima se un Trapianto di Capelli viene eseguito nel momento corretto, su un “terreno stabile” e con professionalità, i risultati estetici sono ottimi.

Quando però il paziente non ha curato il problema e interviene in un momento non corretto, o ripete l’intervento più volte, i risultati estetici del Trapianto di Capelli non sono quasi mai naturali e densi.

Difficilmente nel tempo soddisfano veramente le aspettative del paziente, si notano parecchio i capelli trapiantati, li vediamo molto più grossi rispetto ai capelli nativi sottili e sopravvissuti, crea una disarmonia estetica e un risultato artefatto.

 

Quando è possibile sottoporsi al Trapianto di Capelli in modo corretto?

Il Dott. Mauro Conti, Direttore Scientifico di HairClinic Italia, aggiunge;

“Noi di  siamo ovviamente estimatori del Trapianto di Capelli, ma a patto che non venga usato come una cura della calvizie.

Onore dunque al Trapianto di Capelli, a condizione che sia eseguito nel momento giusto e in un’età idonea.

Inoltre non meno importante che venga valutata molto bene tutta l’anamnesi del paziente e le possibilità effettive di risultati degni di nota.”

 

Guarda il video: Il ruolo della Medicina Rigenerativa nella cura della calvizie.

 

La strategia d’azione deve partire da un percorso Terapeutico Multidisciplinare.

La  Medicina Rigenerativa Multidisciplinare rappresenta l’approccio Terapeutico più completo e avanzato per avvolgere l’Alopecia nella sua complessità.

Consente di accedere a terapie personalizzate e tecnologie avanzate, oltre un follow-up che interviene in modo selettivo sulla Calvizie del singolo individuo.

Nei casi di calvizie avanzata è una fase importantissima pre-chirurgia, necessaria per curare il problema al massimo delle possibilità concesse.

Consente di ottenere un integrazione perfetta tra follicoli innestati e nativi, una qualità sana di tutto il parco follicolare, una stabilità del risultato. Peculiarità necessarie per favorire un beneficio clinico ed estetico duraturo.

Dove esprime il massimo potenziale è nel diradamento diffuso o più marcato in alcuni punti, nei casi dove vi è una progressiva miniaturizzazione e assottigliamento del follicolo, e nell’alopecia con diradamento sparso.

“Queste sono situazioni cliniche che riguardano oltre il 93% dei pazienti trattati in HairClinic. E’ in questi casi che otteniamo risultati davvero significativi.” Aggiunge il Dott. Mauro Conti.

 

Agire in tempo e non fare errori per la fretta di riavere “subito” i capelli.

La Medicina Rigenerativa, non è un antagonista del Trapianto di Capelli, ma al contrario di esso, non punta solo all’estetica, punta ad una soluzione più completa e ultra personalizzata ai problemi di Alopecia.

Il momento giusto nei casi più compromessi è quello che precede il Trapianto di Capelli, che sia il primo o quinto trapianto. In queste fasi non è solo necessario pensare ad un’azione completa, ma è imperativo andare oltre al solo Trapianto di Capelli.

Il momento migliore per affidarsi alla Medicina Rigenerativa è quando si notano i capelli più sottili, fragili, danneggiati, oppure quando si verifica un processo di diradamento e miniaturizzazione.

Ed è qui che la Medicina  Rigenerativa Multidisciplinare entra in campo per  promuove i migliori risultati clinici, estetici e duraturi.

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