Scuola: Alternanza day alla Camera di commercio di Perugia

Illustrate attività e progetti messe disposizione studenti

(ANSA) - PERUGIA, 11 OTT - La Camera di commercio di Perugia ha tenuto il suo "Alternanza day", un momento di approfondimento dedicato all'illustrazione delle attività e dei progetti che mette a disposizione delle scuole, degli studenti e degli operatori economici del territorio in materia di orientamento e di alternanza scuola-lavoro per l'anno scolastico 2018-2019.
    "La Camera di commercio di Perugia ha creduto fin dalla sua introduzione nei valori dell'alternanza scuola-lavoro e ci siamo impegnati a fondo per favorirne la diffusione - ha detto il presidente Giorgio Mencaroni - e i risultati ci confortano: solo nell'annualità 2017 hanno partecipato ai programmi di alternanza 850 studenti di 38 classi di 16 Istituti scolastici superiori".
    E un altro risultato ha voluto rimarcare Mencaroni, riferendosi al crescente interesse delle imprese perugine verso l'alternanza scuola lavoro. "Lo scorso anno - ha evidenziato Mencaroni - nel Registro dell'alternanza erano iscritte 41 imprese perugine, su un totale di 75.000 operanti nella nostra provincia. Oggi sono diventate 690. Ci preoccupa, tuttavia, la posizione espressa dal ministro dell'Istruzione Bussetti, che pensa a una riscrittura radicale della scuola-lavoro, con taglio del monte ore per i licei e superamento della obbligatorietà per i ragazzi degli ultimi tre anni delle superiori. Noi oggi dimostriamo che l'alternanza, se fatta bene, con delle idee chiare, con degli interlocutori seri e affidabili, può essere uno strumento validissimo".
    Presenti all'Alternanza day 2018, gli attori che collaborano a realizzarla, l'Ufficio scolastico regionale, l'Anpal Servizi, i partner istituzionali e soprattutto gli istituti scolastici della provincia di Perugia, i docenti, le imprese, i tutor aziendali.
    I lavori - è detto in un comunicato della Camera di commercio - sono stati introdotti da Fabrizio Fratini, dirigente area studi e promozione economica, che ha ricordato come "i programmi in alternanza per l'anno 2018-2019, fondono progetti già realizzati nel corso di precedenti annualità, arricchiti dell'esperienza maturata e dai contributi di miglioramento forniti dai docenti referenti dell'Alternanza e le nuove attività che nascono dalle stesse esigenze di fornire strumenti di supporto ai meccanismi di integrazione fra scuola e impresa, grazie ai quali gli studenti possano avvicinarsi alle realtà imprenditoriali o professionali con sempre maggiore consapevolezza". (ANSA).
   

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