Camere commercio: presidenti, in Sicilia a rischio default

Incontro con Crocetta e Lo Bello per trovare soluzioni

(ANSA) - PALERMO, 13 SET - La riforma della pubblica amministrazione e suoi tagli rischiano di mettere in ginocchio le Camere di Commercio della Sicilia. A lanciare l'allarme sono i presidenti degli enti camerali che oggi a Palermo hanno incontrato il presidente della Regione, Rosario Crocetta, e l'assessore regionale alle Attività Produttive, Mariella Lo Bello.
    Nel corso dell'incontro è stato discusso sull'urgenza di individuare soluzioni immediate alla questione relativa al sistema pensionistico dei dipendenti delle Camere di Commercio siciliane che determina un elevato appesantimento sulla voce del personale nei bilanci degli enti camerali, sia per quanto riguarda gli stipendi che le pensioni, creando un gap di competitività rispetto al sistema camerale italiano. Si tratta - dicono i presidenti delle Camere di Commercio - di un'anomalia normativa tutta siciliana e per questo abbiamo chiesto al Governo regionale di intervenire e trovare prontamente una soluzione che salvaguardi questi enti strategici per lo sviluppo economico e per il tessuto imprenditoriale locale. Il governo, dal canto suo, si è impegnato a risolvere la questione.(ANSA).
   

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