Jobs Act autonomi, novità per welfare

Torna Dis-coll, tutele malattia, maternità, 2 mln partite Iva

     (ANSA) - ROMA, 9 MAR - Dalla maternità alle transazioni commerciali, dalla formazione agli appalti, dalla malattia alla Dis-coll, allo smart working, sono molte le novità in arrivo con l'approvazione del ddl sul lavoro autonomo e la disciplina del 'lavoro agile', nella direzione di istituire tutele che creino una rete di welfare per gli autonomi (una platea di 2 milioni tra professionisti e partite Iva), particolarmente colpiti negli anni della crisi, più vicina a quella intessuta nei decenni per i lavoratori dipendenti. Approvata inoltre l'istituzione di un tavolo permanente per approfondire i temi relativi a welfare, previdenza e formazione.
    Dopo il sì della Camera ottenuto oggi, il provvedimento proseguirà il suo iter: approvato nel novembre 2016 al Senato e poi passato alla Camera, il cosidetto 'Jobs Act' degli autonomi torna ora al Senato per il varo definitivo. Ecco in sintesi le principali novità.
    PAGAMENTI - Sono abusive le clausole con le quali il committente cambi unilateralmente le condizioni del contratto; sono altresì abusive quelle che prevedano pagamenti oltre i 60 giorni, nel caso sono previsti interessi di mora. O ancora il rifiuto di stipulare il contratto in forma scritta.
    MATERNITA' - Le lavoratrici della gestione separata possono fruire del trattamento di maternità a prescindere dall'astensione dell'attività lavorativa; il congedo parentale passa da 3 a 6 mesi ed è fruibile fino al terzo anno di vita del bambino, non più solo a un anno.
    DIS-COLL - E' previsto che l'indennità di disoccupazione per i collaboratori, la Dis-coll, da luglio diventa strutturale ed estesa ad assegnisti e dottorandi di ricerca con borsa di studio, a fronte di un aumento dell'aliquota contributiva (0,51%).
    MALATTIA - In caso di malattia, infortunio ma anche di gravidanza, se si svolge un'attività continuativa, non si perde il rapporto di impiego (senza il diritto al corrispettivo) e può essere sospeso fino a 150 giorni, a meno che non venga meno l'interesse del datore. Inoltre, a fronte di infortunio a malattia grave, si possono sospendere i contributi fino a 2 anni e la restituzione potrà avvenire in rate mensili.
    APPALTI - La P.a può promuovere la partecipazione dei lavoratori autonomi a bandi e appalti pubblici. Gli autonomi sono equiparati alle Piccole e medie imprese, per l'accesso ai piani operativi nel quadro dei Fondi strutturali europei. Per partecipare ai bandi, i professionisti possono costituirsi in rete, consorzi stabili, associazioni professionali temporanee.
    SMART WORKING - il 'lavoro agile' fa ingresso nella normativa nazionale, ne vengono definiti infatti i contorni dello smart working, quali 'modalità di esecuzione del rapporto di lavoro subordinato'. Stabilito da un accordo tra le parti, prevede l'utilizzo di strumenti tecnologi, l'attività può essere svolta all'interno e all'esterno dell'azienda. Si dovranno disciplinare inoltre i tempi di riposo (il 'diritto alla disconnessione').
    FORMAZIONE - I costi relativi a corsi di formazione, aggiornamento, master, congressi diventano totalmente deducibili (tetto annuo a 10 mila euro), così come le spese per i servizi di certificazione delle competenze, orientamento, sostegno all'autoimprenditorialità (fino a 5mila euro annui).
    Deducibilità pena anche per le spese di vitto e alloggio sostenute dal professionista- CONTRATTAZIONE - il trattamento economico e normativa del 'lavoratore agile', in tema ancora di smart working, non può essere inferiore a quello applicato ai colleghi che lavorano al'interno dell'azienda. Al lavoratore può essere riconosciuto il diritto all'apprendimento permanente e alla periodica certificazione delle competenze. (ANSA).
   

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