Il Consiglio regionale del Piemonte per il sociale

Quattro le campagne di comunicazione per corretti stili di vita

Redazione ANSA

   TORINO - La Regione Piemonte è in prima fila per sensibilizzare i cittadini su alcuni temi di interesse di tutti con quattro campagne sociali di comunicazione volute dall'Ufficio di presidenza del Consiglio regionale. Gli argomenti, di forte attualità, toccano grandi problemi del nostro tempo: il cyberbullismo, i disturbi alimentari, l'uso consapevole del denaro, i corretti stili di vita.

Sui pericoli della rete e i modi per vivere in modo sano si sono concentrate le iniziative estive, mentre le campagne sui disturbi alimentari e il denaro prenderanno il via a breve. L'obiettivo è rendere i piemontesi più consapevoli, e al tempo stesso informarli su quanto esiste e ciò che si può fare.

Sul fronte del bullismo telematico la campagna, fatta in sinergia con gli organismi consultivi e di garanzia regionali fra cui il Corecom, si è avvalsa dei canali più usati dai giovani ma anche dai loro genitori e insegnanti, da Facebook a Twitter, da Youtube fino a Linkedin.

"È compito delle istituzioni - spiega Giorgio Bertola, che con Gabriele Molinari è il consigliere delegato dell'Ufficio di presidenza alla Consulta Giovani - investire risorse ed energie nella promozione di uno sviluppo educativo e sociale sano per le nuove generazioni, tutelando i soggetti più deboli".

"Il Consiglio regionale - aggiunge Molinari - ha raccolto questa sfida e ha predisposto un'ottima campagna. Nella lotta al cyberbullismo la mossa vincente è la costruzione di una rete capace di far dialogare ragazzi, famiglie e istituzioni".

La seconda campagna, #contagiatidibenessere, ha preso il via sul canale Instagram dell'Assemblea legislativa ed è stata veicolata sui principali social. Ai piemontesi è stato chiesto di raccontare l'idea di benessere con una fotografia, 'per contagiare e farsi contagiare dai corretti stili di vita'. Ogni giorno è stata scelta e postata una immagine.

"La salute - afferma il presidente del Consiglio regionale Mauro Laus, promotore degli Stati Generali dello Sport e del Benessere - non è semplicemente l'assenza di malattia. E' uno stato di benessere fisico, mentale e sociale che riguarda la persona nella sua interezza e che coinvolge anche le relazioni sociali. Non solo attività fisica quindi, ma anche una corretta alimentazione, un atteggiamento positivo nei confronti dell'ambiente che ci circonda, il rispetto per i diritti e i doveri che sono alla base della convivenza, un insieme di valori che migliorano la nostra qualità della vita e quella della società. Questo è il messaggio che da mesi veicoliamo come Stati generali dello Sport e del Benessere".

"Con la campagna #contagiatidibenessere - rimarca - andiamo oltre, chiedendo a tutti di essere 'ambasciatori del benessere'. Ciascuno oggi può esser protagonista di una vera e propria rivoluzione culturale, che vede nell'adozione di corretti stili di vita lo strumento per riuscire ad ammalarsi di meno, vivere meglio e di più, generando anche un risparmio per il sistema sanitario".

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