Leggi razziali,il ricordo degli avvocati

Una targa al Palagiustizia Torino intitolata ai '54 esclusi'

(ANSA) - TORINO, 20 NOV - Una targa in materiale trasparente con i nomi, ben visibili, dei 54 avvocati ai quali nel 1939 fu vietato l'esercizio della professione in conseguenza delle leggi razziali. L'opera è stata scoperta oggi al Palazzo di Giustizia di Torino "perché - è scritto - l'odio e l'indifferenza verso 'l'altro' non debbano mai più ripetersi e perché sia bandita ogni forma di discriminazione".
    A sciogliere il drappo sono stati la presidente del consiglio degli avvocati di Torino, Simona Grabbi, e il presidente della Corte d'appello, Edoardo Barelli Innocenti. "E' un'iniziativa - ha detto Grabbi - a perenne memoria di ciò che è stato. Per fare ammenda del silenzio passivo di allora. Per non dimenticare".
    "Un popolo senza memoria - ha aggiunto Barelli Innocenti - rischia di perdere l'anima". Il Comune è stato rappresentato dall'assessore Alberto Sacco.
    E' stata poi inaugurata una mostra fotografica all'interno del Palazzo e un convegno sui "Cinquantaquattro esclusi".
   

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