Esploso edificio, fermato un uomo

Ma identità ancora top secret. Interrogato proprietario cascina

(ANSA) - ALESSANDRIA, 9 NOV - C'è un fermo per la morte dei tre vigili del fuoco nell'esplosione di Quargnento. I carabinieri lo hanno eseguito nella notte nei confronti di un soggetto ritenuto responsabile di disastro doloso, omicidio e lesioni volontarie per l'esplosione che la notte tra il 4 e il 5 novembre ha distrutto un cascinale. Sull'identità della persona viene mantenuto il massimo riserbo dai militari dell'Arma, che hanno convocato alle 9 una conferenza stampa alla presenza del procuratore di Alessandria, Enrico Cieri.
    Numerosi gli accertamenti tecnici e gli interrogatori, tra cui nelle ultime ore quello di Giovanni Vincenti, proprietario dell'immobile andato distrutto.
    In caserma anche un avvocato, Laura Mazzolini del foro di Alessandria. "Ho assistito all'interrogatorio, non posso dire nulla", si è limitato a dichiarare il legale - tra poco avrete dichiarazioni ufficiali". Poco dopo anche Vincenti lascia la caserma con altre due persone, a bordo di un'Alfa Romeo Giulietta grigia. Non si sa dove fosse diretto.
   

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