Festival Tecnologia, tra arte e storia

Mostre e installazioni. Saracco, primi passi nuovo Politecnico

(ANSA) - TORINO, 6 NOV - Un percorso fra arte, storia e tecnologia, che propone una contaminazione di saperi, attraverso mostre e installazioni. Si presenta così il Festival delle tecnologie, alla vigilia dell'inaugurazione. "È il primo assaggio. È un piacere vedere questo luogo contaminato da colori e messaggi non propri dell'ingegneria e della tecnica. Sono i primi passi verso il nuovo Politecnico: un luogo dove si mescolano linguaggi e culture diverse e che punta a formare gli ingegneri e gli architetti di oggi e di domani. Le università devono scardinare i luoghi comuni nei confronti della conoscenza e della tecnologia", spiega il rettore Guido Saracco.
    Le sette mostre sono state realizzate con i partner e sono ospitate in corso Duca degli Abruzzi, al Castello del Valentino e nella Palazzina di Corso Trento 21. Due installazioni permanenti - Abi-Tanti. La moltitudine migrante a cura del Castello di Rivoli e Mangiami di Pep Marchegiani a cura di Economia circolare - si trovano presso la sede centrale del Politecnico.
   

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