No Tav, due leader 'Aska' ai domiciliari

Per investigatori Digos sono coordinatori disordini in Val Susa

(ANSA) - TORINO, 5 NOV - Arresti domiciliari per Giorgio Rossetto e Mattia Marzuoli, due storici leader del centro sociale di Torino Askatasuna, per le violente proteste No Tav della scorsa estate in Valle di Susa. Gli agenti della Digos hanno notificato ai due antagonisti l'aggravamento della misura cautelare: sottoposti all'obbligo di firma per i disordini scoppiati nel settembre 2017 a Venaria Reale durante il G7, dove, secondo gli investigatori della Digos, avevano gestito le azioni di violenza dei manifestanti, Rossetto e Marzuoli sarebbero tra i protagonisti degli episodi violenti del 27 luglio. Secondo la ricostruzione della Digos, durante il corteo organizzato nei boschi di Giaglione e Chiomonte, in occasione della IV Edizione del 'Festival Alta Felicità', i leader di Askatasuna sono accusati di avere incitato e coordinato gli attivisti nel danneggiamento delle cancellate metalliche e nel lancio di ordigni esplosivi e pietre contro le forze dell'ordine.
   

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