Terrorismo,presa commercialista torinese

Arrestata con altre nove persone in inchiesta procura l'Aquila

(ANSA) - TORINO, 7 SET - C'è anche una commercialista torinese tra le dieci persone arrestate nell'inchiesta sul finanziamento al terrorismo della Direzione Distrettuale Antimafia e Antiterrorismo di L'Aquila. La professionista è accusata di tenere la contabilità del gruppo, mascherando gli illeciti tributari che servivano a finanziare il terrorismo in Siria, tra i quali l'utilizzo di fatture per operazioni inesistenti - molte 'autoprodotte' - per oltre 2 milioni di euro.
    Documentazione contabile è stata trovata durante le perquisizioni effettuate anche in Piemonte, oltre che in Abruzzo. All'attività odierna hanno collaborato i Comandi provinciali di carabinieri e guardia di finanza di Torino.
    Le persone coinvolte nell'inchiesta - otto tunisini e due italiani - sono accusate di reati tributari e autoriciclaggio con finalità di terrorismo. Il denaro, in parte frutto di evasione fiscale, era destinato a finanziare l'organizzazione radicale islamica Al-Nusra e in favore di Imam in Italia, uno già condannato per terrorismo.
   

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