Piemonte al voto, non solo Europa

Elettori alle urne anche per amministrative in 826 Comuni

(ANSA) - TORINO, 25 MAG - Ci sono tre capoluoghi di provincia - Vercelli, Biella e Verbania - piu' altri 16 citta' con oltre 15mila abitanti, dove e' previsto il ballottaggio, e una miriade - ben 807 - Comuni di medie, piccole e piccolissime dimensioni.
    In Piemonte domani non ci sono soltanto le elezioni europee e regionali. Oltre due terzi dei 1.181 Comuni piemontesi - 826 in tutto - sono infatti chiamati a rinnovare le rispettive amministrazioni. Fra i piu' importanti con i tre capoluogo Casale Monferrato, Chieri, Collegno, Alba, Bra, Rivoli, Settimo Torinese e Novi Ligure. Ed e' la prima volta per sette nuovi Comuni, nati da recenti fusioni o incorporazioni: sono Gattico-Veruno in provincia di Novara, Lu e Cuccaro Monferrato (Alessandria), Quaregna Cerreto e Valdilana (Biella), Val di Chy e Valchiusa (Torino), e Valle Cannobina (Vco).

   A BIELLA è in corsa per il bis il sindaco uscente Marco Cavicchioli, espressione del centrosinistra. Lo sfidano Claudio Corradino del centrodestra, l'ex sindaco azzurro Dino Gentile sostenuto da quattro liste civiche, il vicepresidente del Consorzio per lo smaltimento dei rifiuti (Cosrab) Alessandro Pizzi, sostenuto dal movimento ambientalista Onda Verde Biella, e Giovanni Rinaldi del Movimento 5 Stelle. Alle politiche 2018 prevalse il centrodestra, ma l'area si presenta ora divisa fra due contendenti, il che lascia più margine al centrosinistra

   A VERCELLI i candidati sindaco sono sette, a partire dalla uscente Maura Forte (centrosinistra) in corsa per il secondo mandato. La sfida l'ex sindaco Andrea Corsaro (Fi, Lega e Fdi), che ha già governato la città dal 2004 al 2014. Di area centrodestra è anche Roberto Scheda, aspirante primo cittadini con Uniti si vince e Voltiamo pagina; vicesindaco negli anni '70, ex senatore, ora è presidente della Camera penale. Gli altri contendenti sono lo psicologo Federico Bodo (+Europa), il consigliere comunale Michelangelo Carticalà (M5s), e dal fronte della sinistra Giacomo Ferrari (Vercelli Democratica) e Alberto Perfumo (SiAmo Vercelli), ex vicesindaco poi uscito dalla maggioranza.

   I candidati sono sette anche a VERBANIA, dove l'uscente Silvia Marchionini (Pd, Verbania Viva, La Verbania del Sì) è in corsa per il bis. Nella precedente elezione sfiorò al ballottaggio il 78%, questa volta ha perso un pezzo di sinistra con Vladimiro Di Gregorio che ha lasciato la maggioranza nel 2015 e ora si candida a sindaco per il Partito Comunista. Gli altri sfidanti sono l'attuale sindaco di Cannobio Giandomenico Albertella (Lega, Fi, Fdi, Insieme per Verbania), con il quale è ipotizzabile il ballottaggio, e poi il consigliere comunale Renato Brignone (Una Verbania Possibile), Roberto Campana (M5s) che fu candidato già cinque anni fa, l'avvocata Loredana Brizio alla testa di formazioni nate dalla Lega (Grande Nord, Verbania Nova), e Patrich Rabaini (Comunità.Vb) che guarda al centro.

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