• Mattarella, nel mondo degli adulti verso gli altri pregiudizi senza senso

Mattarella, nel mondo degli adulti verso gli altri pregiudizi senza senso

Abbattere queste barriere, rimuovere le ostilità preconcette

 "Nel mondo degli adulti sorgono delle barriere: sono i pregiudizi verso gli altri e l'ostilità preconcetta verso gli altri popoli e le altre etnie. I pregiudizi e le ostilità preconcette sono una cosa priva di senso. Bisogna capire l'irrazionalità di questo atteggiamento e lavorare per abbattere queste barriere". Così il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel dialogo di questo pomeriggio con i bambini e i ragazzi ospiti dell'Arsenale della Pace fondato da Ernesto Olivero a Torino.

 I bambini che questo pomeriggio hanno incontrato Mattarella al Sermig di Torino hanno consegnato al presidente un attestato da loro redatto per conferirgli 'la cittadinanza onoraria della città di Felicizia'. Un dono che Mattarella ha apprezzato: "I bambini hanno fatto bene a fondere le parole felicità e amicizia, poiché la felicità si basa sull'amicizia, e l'amicizia dà felicità".

Dai ragazzi più grandi Mattarella ha avuto una copia della 'Carta dei Giovani': "E' in realtà - ha commentato il presidente - un magnifico regalo che i giovani affidano agli adulti, perché contiene indicazioni non di buone intenzioni ma di ciò che serve al mondo". Prima di lasciare il Sermig, Mattarella ha esortato bimbi e ragazzi a proseguire in quello che fanno, "con comportamenti coerenti negli atti di tutti i giorni: insistete - ha detto - e alla fine gli adulti si convinceranno".

 "Interessante e molto efficace": cosi Mattarella ha definito la mostra sugli 80 anni dalla promulgazione delle leggi razziali in Italia che ha visitato oggi a Torino. Lo riferisce il presidente del Polo del '900, Sergio Soave, che lo ha accompagnato nel percorso all'interno del museo. Con loro anche, tra gli altri, il presidente della Regione Piemonte Sergio Chiamparino, la sindaca di Torino Chiara Appendino e il presidente della Compagnia di San Paolo Francesco Profumo. "Mattarella - ha riferito Profumo - è stato molto colpito dal luogo e ha trovato di grande interesse che Torino stia investendo su questo, che è un vero e proprio luogo di aggregazione per la città. Ha chiesto i dati sull'affluenza, 73 mila persone nel primo anno, e si è mostrato davvero interessato, perché ha compreso che in un momento difficile per il Paese questi possono essere luoghi che creano coesione". 

 Intervenendo all'inaugurazione dell'anno accademico dell'Università di Torino, Mattarella ha affermato: "Quella europea è la dimensione di oggi della cultura. L'Europa per fortuna non è uniforme, contiene tante identità, tradizioni storiche e stili di vita ma tutti accomunati da tratti di civiltà e cultura comuni. Siamo tutti un mosaico", ha sottolineato citando la prolusione di Sijbolt Noorda, presidente dell'Osservatorio Magna Charta.
   

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