Fca: Uliano, per Mirafiori e Pomigliano è emergenza

Produzione in calo, aumenta ricorso ammortizzatori

(ANSA) - TORINO, 8 OTT - Per il Polo produttivo Fca di Torino, legata ai modelli Maserati, "è emergenza". Lo sottolinea la Fim Cisl. La produzione della Maserati Levante a Mirafiori nei primi nove mesi dell'anno è scesa da 26.000 a 16.000, con un calo del 39% rispetto allo stesso periodo del 2017. Nel mese di luglio si è interrotta la produzione dell'Alfa Romeo Mito raggiungendo quota 9.857 unità. A Grugliasco la produzione della Quattroporte è scesa da 3.283 a 2.485 unità (-36%) e quella della Ghibli da 10.729 a 8.722 (-18,7%).
    Anche a Pomigliano la situazione, secondo il sindacato, è difficile. Nei primi nove mesi del 2018 si sono prodotte circa 134.200 Fiat Panda, con un calo del 16,2%. "La variabile tempo non può essere considerata neutra", afferma Ferdinando Uliano, segretario nazionale della Fim.

   La produzione di Fca è in calo dopo cinque anni di continua crescita: nei primi nove mesi del 2018 - secondo i dati illustrati dal segretario nazionale della Fim, Ferdinando Uliano - la flessione è del 3,6% rispetto allo stesso periodo del 2017, con un peggioramento rispetto al -2,5% del primo semestre. Il 2017 aveva rappresentato in termini di volumi il migliore dal periodo pre-crisi del 2013 con un +76%. Gli ammortizzatori sociali che nel 2014 coinvolgevano oltre il 27% dei 66.200 dipendenti, era sceso all'8% mentre ora secondo la stima della Fim supera l'11%. Solo Melfi e la Sevel presentano una crescita. "La flessione della produzione ci preoccupa. Non ci sono più alibi per non implementare in tempi veloci il piano industriale in particolare per Mirafiori-Grugliasco e per Pomigliano. Stabilimenti che hanno respiro per un annetto, una prospettiva temporale che non ci tranquillizza", ha detto Uliano.

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