Torino-Lione, già spesi 1,5mld di euro

In caso rinuncia penale 2 mld, ma No Tav dicono si può evitare

(ANSA) - TORINO, 17 MAG - Per la tratta internazionale della Torino-Lione, 65 km tra Susa-Bussoleno e Saint-Jean-de-Maurienne, sono stati finora spesi 1,5 miliardi di euro (il 50% a carico della Ue, l'altro diviso a metà tra Italia e Francia). Sono stati destinati agli studi e alle attività preliminari e allo scavo di quattro gallerie esplorative, tre in Francia, la quarta in Italia, a Chiomonte (Torino), quest'ultima costata 173 milioni di euro. Già scavato anche il 33% dell'ultima galleria geognostica, tra La Praz e Saint-Martin-la-Porte, in Francia, destinato a essere un tratto della futura maxi-galleria da 57,5 km.
    Il costo dell'opera finale, i cui lavori dovrebbero cominciare a inizio 2019, è di 8,6 miliardi di euro, di cui il 40% a carico della Ue, il 35% a carico dell'Italia, il 25% della Francia. La penale per la rinuncia sarebbe di 2 miliardi di euro, anche se il movimento No Tav sostiene che non è prevista se lo Stato porta gravi motivazioni.
    Attualmente per la Tav Torino-Lione lavorano circa 800 persone.
   

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