Da botti Barolo nasce lampada di design

Progetto studentesse Ied vince concorso ideato da cantina albese

(ANSA) - TORINO, 7 MAG - Una lampada di design dalle doghe delle vecchie botti nelle quali invecchia il Barolo. Con questa creazione, battezzata 'Eos', due studentesse del secondo anno del corso di Product Design dello Ied (Istituto Europeo di design) di Torino, Anna Bellezza e Giulia Catalani, hanno vinto la borsa di studio di ReWineD lanciata dalla giovane vignaiolo Sara Vezza, titolare della Cantina Josetta Saffirio di Monforte d'Alba, per produrre oggetti di design riciclando scarti della sua azienda biologica.
    Bottiglie di vetro, tappi usati, vecchie botti, scatole di legno e cartone, rotoli di etichette hanno trovato nuova vita, 4 i progetti in gara: oltre alla lampada 'Eos', un mini-kit con coltellino multiuso e cavatappi, un tagliere in legno e un portaghiaccio con tappi di sughero. "I ragazzi - dice Sara Vezza - hanno dimostrato che far rivivere gli scarti di cantina e di produzione è possibile. L'idea di riciclarli e non buttarli comunica al consumatore un'attenzione anche per i piccoli dettagli".
   

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA

Vai alla rubrica: Pianeta Camere
La social tv del Consiglio regionale