Dagli scarti della birra cosmetico green

Creazione di giovane chimica torinese presentato al Cosmoprof

(ANSA) - TORINO, 15 MAR - Un aiuto per la salute della pelle dal residuo del lievito della birra. Una ricercatrice di Rivoli (Torino), Maria Paola Merlo, laureata in Chimica dell'ambiente, ha estratto dallo scarto di fermentazione lo 'squalene', una molecola della pelle, che si trova anche nell'olio di oliva e nel fegato degli squali. E l'utilizza per un cosmetico che è stato presentato al 'Cosmoprof', la fera del beauty e della cosmetica che si sta svolgendo a Bologna. Dallo squalene ricavato dagli scarti del lievito di birra, la chimica di Rivoli ha ottenuto il 'Golden Oil Luxurious Transformation, "un ricostituente e riequilibrante della fibra capillare. - spiega - E' l'esempio di cosmetico che nasce da un riciclo e riutilizzo consapevole delle risorse naturali in modo sostenibili, secondo i principi dell'economia circolare e della green economy".
    Nel suo percorso di ricerca, la chimica torinese è stata affiancata da Daniela Gaudello, docente universitaria di Chimica cosmetica.
   

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