Mostra. A Torino 200 scatti Frank Horvat

Fotografie esposte fino al 20 maggio a Palazzo Chiablese

(ANSA) - TORINO, 27 FEB - Avrebbe voluto fare il poeta o il pittore ma è diventato fotografo, e dice di avere fatto gli scatti più belli a New York, in un periodo in cui vedeva sfocato a causa di un problema agli occhi. Così si racconta Frank Horvat, fra i massimi fotografi viventi, che a Torino ha presentato la sua personale 'Storia di un Fotografo' di cui è anche il curatore. Gli scatti, esposti da oggi al 20 maggio a Palazzo Chiablese, sono oltre 200.
    Completa il percorso un gruppo di scatti di altri grandi maestri, scelti dalla collezione privata di Horvat. La mostra, voluta dal direttore dei Musei Reali Enrica Pagella, con il sostegno della Regione Piemonte e la sponsorizzazione di Reale Mutua, è introdotta da un video. Anche se per il fotografo mancato poeta "è completamente stupido essere costretti a guardare la realtà attraverso uno schermo" e non invece con gli occhi, o meglio con l'obiettivo dell'inseparabile Canon compatta. (ANSA).
   

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