Edit, nuovo polo del food a Torino

Cucine condivise e birrifici in prestito, investiti 12 milioni

(ANSA) - TORINO, 23 NOV - Cucine condivise, spazi per le start up di piccole società di catering, ma anche per eventi aziendali, attrezzature per la produzione di birre artigianali, un ristorante e un pub. Edit, il nuovo polo del food & beverage, nell'area industriale Incet, in un quartiere non lontano dal centro cittadino, è ispirato ai principi del co-working e della sharing economy.
    Acronimo di Eat Drink Innovate Together, Edit è stato ideato dall'imprenditore Marco Brignone, con un investimento di 12 milioni, ed è stato progettato dallo studio di architettura e design Lamatilde. Aperto tutti i giorni dalle 7 alle 2 della notte successiva, si estende su 2400 metri quadri su due piani, è attrezzato con 4 cucine e 380 posti a sedere, una sessantina gli addetti, 20 I cuochi. Cinque le aree principali: Bakery Cafè, Brewery, Pub, Cocktail Bar, Restaurant e Kitchens. Aprirà domani al pubblico e oggi è stato presentato in anteprima, presenti la sindaca Chiara Appendino e il presidente della Regione Piemonte Sergio Chiamparino.
   

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