Torino: razionalizzazione partecipate, giunta vara piano

Saranno dismessi tutti gli asset non strategici per la Città

(ANSA) - TORINO, 7 SET - Al via oggi l'operazione di revisione straordinaria delle partecipate della Città secondo quanto previsto dalla legge delega di riforma della Pubblica Amministrazione. La Giunta comunale ha approvato una delibera, che dovrà essere votata dal Consiglio comunale entro il 30 settembre, che prevede di dismettere gli asset non strategici per la Città.
    Il piano prevede, in particolare, la dismissione delle partecipazioni in capo alla Città in: 2I3T scarl, Ceipiemonte scpa, Csp Scarl, Finpiemonte spa, I3P scpa, Ipla spa. Prevista anche l'alienazione di almeno il 5% della quote in Caat e Environment Park.
    Quanto alle quote di società detenute dalla Città attraverso Fct Holding spa, la delibera propone l'alienazione di Agenzia di Pollenzo spa, Banca Popolare Etica scpa, Finanziaria Centrale del Latte spa, Finpiemonte Partecipazioni spa e di parte di Fsu (holding che con Genova detiene il 36% del capitale di Iren) e Sagat (società che gestisce l'aeroporto di Torino).
    "Nelle prossime settimane - anticipano la sindaca Chiara Appendino e l'assessore al Bilancio Sergio Rolando - si procederà a individuare ulteriori eventuali operazioni inerenti società ed enti partecipati dalla Città, compresi quelli no profit, fuori dal campo di applicazione della Legge Madia. E' obiettivo della Giunta procedere alla riorganizzazione delle proprie partecipazioni societarie in un'ottica di corretto utilizzo delle risorse pubbliche, del contenimento della spesa e del miglioramento delle performance aziendali dei servizi offerti a cittadini e imprese".
   

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