Costa, è dovere ampliare tutela famiglie

'Serve norma chiara. Sicurezza non né di destra né di sinistra'

(ANSA) - TORINO, 12 MAR - "Abbiamo il dovere di ampliare la tutela dell'aggredito. Mi metto nei panni dei cittadini che sono mariti e papà e che potrebbero trovarsi questa notte in una situazione difficile. Serve una norma che permetta di difendere i propri cari". Così Enrico Costa, ministro per Affari regionali ed ex viceministro della Giustizia, sulla proposta di legge che riguarda la legittima difesa.
    "L'allarme sociale - ha detto, in un convegno a Cuneo - ci spinge a rivedere il concetto di legittima difesa, un istituto che di fatto risale al 1930. La riforma Castelli del 2006 è risultata inefficace perché di difficile interpretazione. Oggi - ha aggiunto Costa - serve una norma chiara, puntuale e da interpretare in modo omogeneo e che, soprattutto, garantisca in modo effettivo la sicurezza delle persone e delle famiglie. Non mi interessa di chi è la primogenitura. Ogni buona proposta sia valutata senza veti. La sicurezza delle nostre famiglie e dei nostri figli non è né di destra né di sinistra".
   

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