COLDIRETTI, DOPO VERTICE AUMENTATI PREZZI DEL 4-5%
"Con l'approvazione della dichiarazione finale del summit Fao sono aumentati i prezzi di tutti i prodotti agricoli con incrementi record, in un solo giorno, che variano dal 4% di riso, grano e soia al 5% per mais e orzo al Chicago Board of Trade, che rappresenta il punto di riferimento per il commercio internazionale delle materie prime agricole". E' quanto emerge da una analisi della Coldiretti. "Il repentino aumento dei prezzi dei prodotti agricoli sembra suggerire che gli impegni assunti dal vertice della Fao non sono in grado di fermare la speculazione internazionale che - sostiene la Coldiretti in una nota - si è spostata dai mercati finanziari a quelli dei prodotti agricoli". Secondo l'analisi dell'organizzazione degli imprenditori agricoli "dall'inizio dell'anno in cinque mesi le speculazioni sulla fame hanno bruciato quasi 60 miliardi di euro solo per il grano con il prezzo che si è impennato del 60% per poi tornare rapidamente ai valori iniziali". In particolare dall'inizio del 2008, spiegano dalla Coldiretti, "il prezzo del grano ha iniziato ad aumentare per raggiungere il massimo storico di oltre 30 centesimi di euro per chilo (circa 12,50 dollari per bushel) all'inizio di marzo per poi continuare con un andamento altalenante che lo ha riportato oggi al valore iniziale di circa 20 centesimi di euro per chilo (7,85 dollari per bushel)". "Gli ultimi mesi - rileva il presidente della Coldiretti, Sergio Marini - hanno dimostrato la grande vulnerabilità di un sistema impostato sulla liberalizzazione, spinta del mercato, che ha favorito una nuova colonizzazione dei paesi più poveri che sono stati indotti, dagli alti prezzi, ad esportare invece che a soddisfare il crescente fabbisogno interno".