Ecco brevi biografie dei 16 Artisti in gara al Festival di Sanremo 2009:
- AFTERHOURS (Il paese è reale) - Sono la novità del Sanremo targato Bonolis. Milanesi, sono una band di rock alternativo nata nella seconda metà degli anni Ottanta. Cantano di apatia sociale, rispecchiando le atmosfere plumbee della recessione in atto, a dimostrazione che quest'anno i temi che vanno forte sono la crisi politico-sociale e i gay.
- ALBANO (L'amore è sempre amore) - Al suo tredicesimo Sanremo, come Fausto Leali. Canterà ancora d'amore, quello non corrisposto che ha comunque dignità di alto sentimento, soprattutto perché firmato da Morra e Fabrizio.
- ALEXIA E MARIO LAVEZZI (Biancaneve) - Il testo è di Mogol, la musica è del produttore. La canzone parla di una Biancaneve grintosa che vuole trasformarsi in strega. Alexia è al suo quarto Sanremo, di cui uno vinto nel 2003; Lavezzi è debuttante assoluto in gara all'Ariston con 40 anni di carriera musicale alle spalle.
- MARCO CARTA (La forza mia) - Ex vincitore di Amici di Maria De Filippi, è il più giovane di tutti i tempi in questa categoria. A Sanremo corona una carriera appena cominciata e che lo ha già portato a vendere oltre 150 mila copie del suo album. Scrive per lui Paolo Carta che lo produce anche per il nuovo album in uscita che vede tra gli autori anche Cheope (figlio di Mogol).
- SAL DA VINCI (Non riesco a farti innamorare) - Ha 40 anni ed é un veterano della canzone e del musical. Canta da quando ne aveva 7 ed è molto noto a Napoli. Non a caso al Festival propone un brano co-firmato da Gigi D'alessio, una ballata pop che parla della fine di un amore.
- DOLCENERA (Il mio amore unico) - Emanuela Trane riscopre la sua femminilità, si mette la gonna (di Just Cavalli) e toglie il nero dagli occhi. E' il suo terzo festival. Ha vinto tra i Giovani nel 2003 e sfiorato la vittoria tra i Big nel 2006. Si ispira alla scrittrice amata dalle donne gay Jeannette Winterson e racconta l'ambivalenza del sentimento amoroso.
- GEMELLI DIVERSI (Vivi per miracolo) - Una canzone di denuncia, in difesa della vita per parlare di aborto, alcolismo e baby prostituzione. Il loro ambito è l'hip hop e a Sanremo riconfermano la loro predilezione per i temi difficili. I Gemelli Diversi sono THG, Thema, Strano e Grido.
- FAUSTO LEALI (Una piccola parte di te) - Anche per lui è la tredicesima volta all'Ariston. Una vittoria con Anna Oxa nel 1989 e un'accoppiata con Wilson Pickett nel 1968. Il "negro bianco" si è spesso piazzato quarto e stavolta arriva a Sanremo con una canzone firmata Fasano/Berlincioni che parla di contrasti generazionali tra padri e figli.
- MARCO MASINI (L'Italia) - Torna al Festival dopo la vittoria del 2003. Il suo brano non è un inno d'amore incondizionato verso la propria patria come lo fu il celebre brano dello scomparso Mino Reitano. E' un grido di rabbia, come il "Vaffanculo" di qualche anno fa. Masini firma con Beppe Dati un'amara considerazione di un Paese in disfatta.
- NICKY NICOLAI E STEFANO DI BATTISTA (Più sole) - Il testo è di Jovanotti e la musica e di Di Battista. La coppia, anche nella vita, ha già vinto la categoria Gruppi al primo Festival di Bonolis del 2005. Lei ha partecipato ancora nel 2006. Poi è nata Flora, la loro bambina. Tornano all'Ariston per cantare l'ottimismo e una visione rasserenata della vita.
- POVIA (Luca era gay) - Dopo essersi esibito fuori gara nel 2005 (edizione Bonolis) con I bambini fanno oh, è stato al centro delle polemiche per un testo che verrà svelato solo la settimana prossima. L'anno scorso protestò per la sua esclusione e accusò Baudo di aver confezionato un festival pro-Veltroni, dando vita con Francesco Baccini a una sorta di 'anti-festival' per dare voce agli artisti delle etichette indipendenti, che si svolse a Sanremo a due passi dall'Ariston.
- PATTY PRAVO (Ed io verrò un giorno là) - Sette festival e non è mai passata inosservata. L'ex ragazza del Piper torna con il brano di un giovane autore, Andrea Cutri, che parla delle conseguenze estreme dell'amore.
- PUPO - PAOLO BELLI - YOUSSOU'N DOUR (L'opportunità) - Un trio bizzarro per una canzone sull'integrazione e la solidarietà firmata Mogol. Quarto Sanremo per Pupo, il terzo per Belli, il primo per l'artista internazionale di origine senegalese N'Dour.
- FRANCESCO RENGA (Uomo senza età) - Canta di un tenore e della magia che la sua voce crea in una platea teatrale, citando anche Nessun dorma (stessa romanza con la quale Mina aprirà questa edizione). Ma anche dei sentimenti personali che vibrano nella potenza di quell'interpretazione. Anticipa l'album che uscirà a maggio. Un progetto internazionale frutto di 10 anni di lavoro.
- TRICARICO (Il bosco delle fragole) - Ha debuttato a Sanremo l'anno scorso vincendo il premio della critica 'Mia Martini' con il brano 'Una vita tranquilla'. Quest'anno si presenta una canzone (che dà il titolo al nuovo album in uscita subito dopo la kermesse), una canzone molto personale, che di sociale ha ben poco. Una riflessione sul significato d'impegnarsi in una relazione.
- IVA ZANICCHI (Ti voglio senza amore) - Nove festival, tre vittorie. La 'Zingara' europarlamentare torna a Sanremo per cantare l'amore maturo che vuole solo trascinante passione senza sofferenza e problemi, alla faccia dell'età. Sotto festival uscirà un nuovo album con brani firmati anche da Ferro e Nava.