ROMA - Questo è il testo del falso comunicato numero 7 delle Brigate rosse, trovato il 18 aprile 1978: IL PROCESSO AD ALDO MORO Oggi 18 aprile 1978, si conclude il periodo ''dittatoriale'' della DC che per ben trent'anni ha tristemente dominato con la logica del sopruso. In concomitanza con questa data comunichiamo l'avvenuta esecuzione del presidente della DC Aldo Moro, mediante ''suicidio''. Consentiamo il recupero della salma, fornendo l'esatto luogo ove egli giace. La salma di Aldo Moro è immersa nei fondali limacciosi (ecco perché si dichiarava impantanato) del lago Duchessa, alt. mt. 1800 circa località Cartore (RI) zona confinante tra Abruzzo e Lazio. E' soltanto l'inizio di una lunga serie di ''suicidi'': il ''suicidio non deve essere soltanto una ''prerogativa'' del gruppo Baader Meinhof. Inizino a tremare per le loro malefatte i vari Cossiga, Andreotti, Taviani e tutti coloro i quali sostengono il regime. P.S. - Rammentiamo ai vari Sossi, Barbaro, Corsi, ecc. che sono sempre sottoposti a libertà ''vigilata''. 18/4/1978 Per il Comunismo Brigate Rosse