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» 2008-04-23 12:12
9 aprile: viaggio di Cossiga in Svizzera
ROMA - 9 aprile 1978, venticinquesimo giorno dalla strage di via Fani. E' domenica, la terza passata da Aldo Moro nella ''prigione del popolo''. Un giorno in cui le novità sono poche. Il dibattito continua a ruotare sulla lettera, di cui tutti parlano, indirizzata da Moro alla famiglia e che la polizia avrebbe sequestrato il giorno precedente. Il ministro dell'Interno Cossiga va in Svizzera. Nessuno ufficialmente sa perchè, ma il motivo è quello di parlare con le autorità per scoraggiare il tentativo dell'avv. Denis Payot, che il giorno prima era venuto a Roma per proporsi come mediatore.

Ecco la cronaca della giornata attraverso le notizie ANSA:

01:04 - ''In serata sul rapimento di Moro vi è stato un accavallarsi di false notizie, di telefonate anonime ai giornali, di segnalazioni alle sale operative della polizia e dei carabinieri. Verso le 22.50 una delle segnalazioni giunte alla sala operativa dei carabinieri diceva che l'on. Moro sarebbe stato liberato nei pressi di Forte Trionfale''.

16:38 - ''Nessuna conferma e nessuna smentita da parte degli investigatori alle notizie sul messaggio delle Brigate rosse la cui esistenza, tuttavia, non può essere più messa in dubbio. I funzionari della Digos sono stati diffidati formalmente dalle autorità centrali a riferire qualsiasi particolare sulla vicenda dell'arrivo del messaggio''. L'ANSA riferisce comunque la voce più diffusa, che parla di un'operazione in piazza Mastai, a Trastevere, verso le 18 del giorno precedente. ''Nel corso di questi movimenti compiuti dagli uomini della Digos sarebbe stato trovato il messaggio; inoltre sarebbe stata fermata una persona che era in possesso di una busta: non si sa se vi sia relazione tra il ritrovamento del messaggio ed il fermo della persona. E' certo soltanto che il fermato ha subito chiarito la propria posizione facendo cadere ogni sospetto''.

18:44 - ''Il messaggio giunto ieri consiste quasi certamente in una lettera firmata Aldo Moro e indirizzata alla moglie; sarebbero dunque infondate le voci secondo cui i brigatisti avrebbero fatto pervenire all'autorità di polizia un nastro registrato o addirittura una videocassetta. Oggi nell'abitazione di Moro insieme al ministro della Difesa Ruffini si è recato anche il sottosegretario all'Interno Lettieri. Nel pomeriggio è giunto nella casa di via di Forte Trionfale, a bordo di un'automobile targata Corpo Diplomatico, un uomo che secondo alcuni sarebbe un prelato benché vestisse abiti borghesi''.

19:03 - ''Il ministro dell'Interno Cossiga è rientrato questo pomeriggio da Zurigo. In Svizzera egli ha avuto un incontro con i ministri dell'Interno della Germania Federale, della Svizzera e dell'Austria. In proposito è atteso per stasera, da Berna, un comunicato del Dipartimento federale di giustizia e di polizia della Repubblica elvetica. Il ministro Cossiga era partito ieri dall'aeroporto di Ciampino subito dopo aver salutato il presidente del Consiglio Andreotti che rientrava da Copenaghen''.

20:16 - ''E' il cardinale Poletti, vicario di Roma, il prelato che si è recato nel pomeriggio nell'abitazione della famiglia dell'on. Moro''.