ROMA - 16 aprile 1978, domenica, 32° giorno dalla strage di via Fani. Il giorno dopo il comunicato delle Br che annuncia la condanna a morte di Moro, drammatizzando una vicenda già drammatica, si intrecciano le discussioni sul modo di affrontare la situazione. La Dc praticamente afferma che non può fare nulla, ma auspica che qualcuno può fare qualcosa per salvare Moro. Arrivano anche diverse telefonate di sciacalli o mitomani che annunciano il ritrovamento del corpo di Moro.
Ecco la cronaca della giornata attraverso le notizie dell'ANSA:
00:26 - ''Una battuta a largo raggio è stata fatta stasera, sotto una fitta pioggia, nella vasta zona compresa tra Casilina, l'Autostrada del Sole e l'Appia a 174 chilometri da Roma. L'intervento della polizia e dei carabinieri, rimasto per il momento senza esito - è stato provocato da una telefonata anonima pervenuta alla redazione centrale dell'ANSA poco dopo le 22. Uno sconosciuto, dopo aver chiesto di parlare con un redattore di turno, ha dichiarato che al 174/mo chilometro della Roma-Napoli sarebbe stato trovata una 'bellissima sorpresa'. Eda alla richiesta di ulteriori chiarimenti ha aggiunto, prima di interrompere la comunicazione:'Moro'''.
12:32 - ''Il presidente della Repubblica Leone, indirizzandosi alla signora Eleonora Moro, si è così espresso:'In questo drammatico momento in cui le parole servono a ben poco, sento tuttavia il dovere di esprimere a lei e ai suoi la profonda commozione di tutti gli italiani per la tremenda minaccia che incombe su Aldo Moro. Dovranno pure i suoi sequestratori sentire il peso della severa condanna dell'intero Paese e dell' isolamento che si chiude su di loro''.
14:45 - ''La riunione nella sede della Dc è terminata poco prima delle 13,30. Il vicesegretario del partito on. Galloni è sceso al primo piano, dove erano in attesa numerosi giornalisti e fotografi, e ha fatto questa dichiarazione:'La linea della delegazione è quella di conferma delle ultime decisioni del partito. In quella direzione, confermando la volontà di rimanere fedeli a quelle che sono le linee fondamentali del nostro ordinamento democratico, abbiamo però aggiunto che non lasceremo nulla di intentato per salvare la vita di Moro''.
16:32 - ''Si è appreso che il segretario socialista Bettino Craxi si è incontrato con la signora Moro. Il segretario del Psi ha rinnovato alla signora Moro i sentimenti di solidarietà dei socialisti italiani ed ha confermato che il Psi assicura ed assicurerà il suo appoggio ad ogni iniziativa utile ai fini della liberazione di Moro, obiettivo che deve essere considerato come uno dei doveri fondamentali dello Stato''.
10:12 - ''Si è avuta conferma che nel 1977 e nei primi mesi del 1978 l'on. Moro adottò delle precauzioni per impedire che persone estranee entrassero nel suo studio, in via Savoia 88. Dalla polizia non è stato precisato se le misure vennero prese dopo un furto o un tentativo di furto. Si sa che un giovane fu visto una notte entrare nel giardino dello studio. In un'altra occasione alcuni ladri entrarono nello stesso giardino che confina con la strada e andarono a rubare in un appartamento del secondo piano. L'on. Moro fece mettere vetri blindati e persiane corazzate alle finestre. Nel giardino dello stabile fu messa una lampadina. Il 27 febbraio, in una riunione di condomini, uno degli abitanti di via Savoia 88 protestò perché i cavi telefonici che passavano nei sotterranei dell'edificio erano stati sostituiti. L'amministratore dello stabile Guglielmo Martone disse di non essere al corrente di quei lavori. La portiera dichiarò che una squadra di operai della Sip era entrata nei sotterranei ed aveva sostituito alcuni cavi''.
21:32 - ''L'on. Tina Anselmi, ministro della Sanità, si è recata stasera due volte a far visita alla signora Eleonora Moro. La prima volta l'on. Anselmi si è trattenuta per dieci minuti, dalle 20 alle 20,10. Successivamente è ritornata alle 20,40 ed è andata via dopo venti minuti. Il ministro non ha voluto fare dichiarazioni''.
23:29 - ''Successivamente, a distanza di circa un'ora, l'on. Anselmi è tornata ancora per la terza volta dalla signora Eleonora Moro e si è intrattenuta per circa 10 minuti''.