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» 2008-04-19 14:24
6 aprile: arresti sul litorale domiziano
ROMA - 6 aprile 1978, Moro è nella ''prigione del popolo'' da 22 giorni. Vengono scarcerati gli autonomi e i militanti dell'ex Potere operaio arrestati tre giorni prima (tra cui Lanfranco Pace). Viene invece arrestata Fiora Pirri Ardizzone, moglie separata di Franco Piperno. Taviani smentisce quello che Moro ha scritto nella lettera a Zaccagnini. Inoltre, tutte le ricostruzioni riportano il 6 aprile come il giorno della grande retata nel paese di Gradoli, dopo le informazioni provenienti dalla pseudo seduta spiritica. All'ANSA però risultano molte operazioni, ma nessuna in quella zona.

Ecco la cronaca della giornata attraverso le notizie dell'ANSA:

01:11 - ''Una massiccia operazione per scoprire fiancheggiatori delle Brigate rosse è stata compiuta nel Napoletano.(...) Sono stati anche fatti alcuni arresti, sembra giovani appartenenti ad una frangia estrema dell'Autonomia operaia. Tra gli arrestati una donna''.

09:32 - ''Il sen. Taviani ha fatto la seguente dichiarazione: Leggo sui giornali odierni notizie contraddittorie circa il riferimento che mi riguarda nella lettera attribuita all'on. Moro dai criminali delle Br. Ritengo perciò doveroso rendere pubblico quanto martedì sera ho già dichiarato al ministro dell'Interno e al segretario politico del mio partito:'L'on. Moro non ha mai espresso con me alcun giudizio, né alcuna opinione a proposito del sequestro Sossi''.

10:29 - ''Quattro giovani, tre uomini e una donna, che si presume fiancheggiatori o addirittura appartenenti alle Brigate rosse, sono stati arrestati dai carabinieri (...) Sono Maria Fiore Pirri Ardizzone, di 29 anni, di Roma, residente a Rende in provincia di Cosenza, borsista all'università calabrese'', Lanfranco Caminiti, Davide Sacco e Ugo Melchionda.

 10:31 - ''Sospetti consistenti gravano su Maria Fiore Pirri Ardizzone, una giovane donna dai lineamenti un po' esotici, assomigliante in modo marcato alla brigatista che in via Fani ha fatto parte del nucleo armato (...) I quattro presunti brigatisti sono stati catturati la scorsa notte, dopo un lungo appostamento, nella zona di Licola, lungo il litorale Domiziano. In realtà la Pirri Ardizzone non somiglia affatto alla donna di via Fani (Barbara Balzerani). Se ne accorgono subito gli stessi inquirenti che il giorno stesso sottolineano che la Pirri è più bassa di circa 10 cm della donna vista in azione in via Fani. A gennaio 1981, la Pirri Ardizzone sarà prosciolta da tutti i reati nell' ambito del caso Moro (insieme a lei Corrado Alunni, Patrizio Peci, Susanna Ronconi, Giustino De Vuono e Toni Negri). A novembre dello stesso anno sarà invece condannata a 9 anni e 8 mesi nel processo contro l' organizzazione terroristica ''Primi fuochi di guerriglia'' e, nel 1995, graziata da Pertini.

14:14 - ''Nell'ambito dell'inchiesta su Moro ne è stata aperta oggi un'altra che riguarda presunti complici, tutti ancora da identificare, delle Brigate rosse che opererebbero all'interno della Sip. Il magistrato, con la collaborazione della Digos, avrebbe infatti raccolto elementi dai quali risulterebbe che in occasione del ritrovamento del quarto messaggio di Moro diverse linee erano rimaste fuori uso per qualche tempo''.

15:06 - ''Per quanto riguarda il 'carcere del popolo' dove si trova Aldo Moro, le battute più vaste sono state fatte lungo la fascia tirrenica che va da Fiumicino alla provincia di Grosseto e nella zona di Genova''. 15:09 - ''Tuttavia, è stato fatto notare dagli investigatori, le notizie rese di pubblico dominio attraverso gli organi di informazione rappresentano solo una parte di tutta la documentazione e di tutti gli elementi in possesso delle forze dell'ordine. Infatti, come non mai, la riservatezza ha inaridito le fonti di informazione alle quali i cronisti solitamente attingono''.

15:42 - ''Trenta persone, tra quelle che sono state arrestate per associazione sovversiva nei giorni scorsi nell'ambito delle operazioni svolte da polizia e carabinieri in relazione alle indagini sul rapimento di Moro, saranno scarcerate in giornata. Il magistrato non ha convalidato il loro arresto e ne ha quindi disposto la liberazione. Restano imputati a piede libero''.

19:03 - '''Le Br vogliono un miliardo di dollari' è il grosso titolo di prima pagina del prossimo numero del settimanale 'Candido', il cui direttore politico, il sen. Giorgio Pisanò, racconta di aver ricevuto, in proposito, una telefonata da un anonimo informatore. Nel corso della conversazione, lo sconosciuto - secondo quanto riferisce il sen. Pisanò - ha informato che 'le Brigate rosse hanno iniziato trattative sotto banco per barattare la vita e la libertà di Moro a un prezzo altissimo'''.

19:14 - ''Oreste Scalzone, giunto da Milano per rappresentare i 'Comitati Comunisti Rivoluzionari', rispondendo ai giornalisti ha affermato che 'il problema dei fiancheggiatori delle Brigate rosse non si risolve di certo con l'assurda richiesta che viene dal Pci di controllare ognuno il proprio vicino e denunciarlo'''.