ROMA - 3 aprile 1978, il rapimento di Aldo Moro è arrivato ormai al diciannovesimo giorno. Il fatto principale del giorno è la grande retata di giovani dell'area dell'Autonomia e dell'ex Potere Operaio. Una retata fatta senza criterio, che poteva invece essere risolutiva. Tra le case perquisite, anche quelle di alcuni veri brigatisti, come Seghetti. E tra le persone temporaneamente arrestate c'è un personaggio come Lanfranco Pace, attualmente conduttore di 'Otto e mezzo' su La7 al posto di Giuliano Ferrara, allora uno dei leader romani dell'ex Potere Operaio. Pace sarà poi coinvolto e assolto nel processo alla rivista dell'Autonomia ''Metropoli''. Durante il caso Moro, Pace sarà anche, senza che gli inquirenti ne sapessero nulla (almeno ufficialmente), il tramite tra alcuni esponenti del Partito socialista di Craxi e i 'movimentisti' delle Br (Morucci e Faranda, anche loro provenienti da Potere operaio) in un sondaggio di tentativo per salvare Moro. Lo stesso Valerio Morucci, interrogato al processo Metropoli, disse che Lanfranco Pace aveva fatto parte per breve tempo (dal settembre 1977 al gennaio 1978) delle Brigate rosse, dove fu collocato nella costituenda brigata servizi con l'incarico di recapitare volantini e messaggi, ''ma Lanfranco comincio' a mancare agli appuntamenti - disse Morucci - e quindi fu allontanato; se ne torno' ai suoi poker, alla sua ricerca di un lavoro''.
Ecco la cronaca della giornata del 3 aprile attraverso le notizie dell'ANSA:
08:33 - ''Alcune centinaia tra poliziotti e carabinieri sono impegnati sin dalle sei di stamani in una vasta operazione che interessa prevalentemente i quartieri a nord di Roma, ma anche zone periferiche e centrale. Oltre ai posti di blocco, che sono stati rinforzati, funzionari dei vari distretti di polizia, dei commissariati e della Digos stanno compiendo decine di perquisizioni. Una ventina di giovani sono stati fermati e portati in questura''.
11:38 - ''A piccoli gruppi questi giovani vengono condotti al primo piano, dove ci sono gli uffici della Digos e interrogati dai funzionari e sottufficiali. Gli investigatori stanno esaminando la posizione di ognuno di essi, i loro precedenti e la loro appartenenza, passata o presente, a gruppi od organizzazioni della sinistra extraparlamentare''.
12:20 - Il giornale tedesco ''Die Welt'' scrive che la polizia tedesca e quella italiana avrebbero un indizio che avvalora il sospetto di una collaborazione di terroristi tedeschi al rapimento Moro. Si tratta della lettera che Giuseppe Zambon ha cercato di ingoiare quando il 21 marzo la polizia lo ha fermato per controlli. La lettera è diretta a una Susanne che potrebbe essere, secondo il giornale, o Susanne Albrecht o Susanne Mordhorst. ''Le rivelazioni sono valutate con perplessita' al ministero dell'Interno italiano''. Zambon sarà poi scarcerato dopo pochi giorni. La lettera ''gli era stata consegnata da una persona che si occupa di controinformazione in Germania e conteneva informazioni sulla sezione del tribunale Russell sulla repressione in Germania''.
18:36 - ''L'on. Moro potrebbe essere stato portato fuori Roma con un furgone 751 rubato nell'agosto del 1975 a Roma ed appartenente al Corpo guardie forestali''. Qualcuno ha infatti segnalato che il 16 marzo, poco dopo le 9,30, un furgone targato ''CFS'' sarebbe transitato al casello di Roma nord dell'autostrada del Sole con a bordo due giovani in uniforme. In serata, la direzione generale del Corpo guardie forestali smentisce il furto di un furgone del Corpo e conferma solo il furto di una Fiat 126 nell'agosto 1975.
21:56 - ''La Questura di Roma ha reso noto questa sera di avere compiuto stamane all'alba 239 perquisizioni domiciliari secondo l'art. 41 del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza. Le persone arrestate secondo l'art. 270 del codice penale sono complessivamente 41. Fra queste, dodici sono state arrestate e portate in carcere e dovranno rispondere anche di reati vari fra i quali detenzione di armi non denunciate. Le altre 29 sono state arrestate in Questura al termine dell'indagine svolta sul loro conto. In Questura sono stati anche accompagnati per accertamenti un centinaio di giovani che sono stati identificati e quindi rimandati a casa''.