ROMA - 21 marzo 1978, sesto giorno delsequestro Moro.
La novità è il decreto legge antiterrorismo approvato dal Consiglio dei ministri. Il decreto prevede penefino a 30 anni per i colpevoli di sequestri di persona(ergastolo in caso di morte dell'ostaggio) e una fortediminuzione delle sanzioni per i dissociati che procurano laliberta' del sequestrato. Aumento delle pene anche per ilriciclaggio di denaro sporco. Gli ufficiali di polizia giudiziaria possono interrogare l'arrestato in flagranza ol'indiziato in assenza dell'avvocato e possono fermare chirifiuta di dichiarare le generalita' e trattenerlo per il temponecessario all'identificazione. Soprattutto, il decreto obbligachi vende, affitta o cede anche temporaneamente un'abitazione acomunicare alle autorita' di polizia entro 48 ore le generalita'del compratore, dell'inquilino o dell'ospite.
Ecco le altre notizie del giorno attraverso la cronaca dell'ANSA:
14:35 - ''Al dott. Infelisi è stata rivolta, da parte dellasignora Eleonora Moro, la richiesta, subito accolta, di riaveregli oggetti che furono trovati sulla macchina del marito subitodopo l'agguato. Si tratta di una borsa che cadde a terra propriovicino all'autovettura quando il presidente della Dc fu portatovia, di alcune tesi di laurea, di documenti e di due cappelli,uno nero e uno grigio, che si trovavano sul lunottoposteriore''.
14:56 - ''Al palazzo di giustizia è stato possibile avere unincontro con il procuratore della Repubblica Giovanni De Matteoper tentare di avere notizie più precise soprattutto per quantoriguarda il presento progetto di rapire l'on.Enrico Berlinguer.Mentre, secondo il dott.Infelisi, effettivamente si ritiene checi siano stati 'movimenti sospetti' intorno all'uomo politicocomunista qualche tempo prima del rapimento di Moro (elementi diriscontro si sarebbero trovati esaminando i fascicoli di alcuneindagini fatte in precedenza e segnalazioni) il dott.De Matteo èstato su questo punto molto riservato''.
15:20 - ''Si è appreso - ma la notizia non è stata confermataal ministero dell'Interno - che a Roma sarebbe giunto un repartospeciale di polizia di stanza ad Abbasanta, in Sardegna. Questiuomini, particolarmente addestrati nel tiro e nelle operazionidi guerriglia, potrebbero venire impiegati se e quando venisselocalizzato il covo ove si trovano i brigatisti conl'ostaggio''.
15:20 - ''Tra le varie testimonianze che la polizia staanalizzando vi sarebbe quella secondo la quale una moto Hondacon due giovani a bordo sarebbe stata vista fuggire da via Fanisubito dopo l'agguato.
18:14 - ''Henri Groues, meglio conosciuto come l'Abbé Pierre,ex deputato della Repubblica francese, ha consegnato oggi allastampa una dichiarazione firmata dal nipote, InnocenteSalvoni''. Salvoni, che non è nipote ma marito di una nipotedell'Abbé Pierre ed è in quell'elenco di 20 sospetti diffusa dalViminale, dichiara:''vivo in Francia da due anni ed ho lacittadinanza francese dall'autunno 1977, e da quando mi sonotrasferito non ho avuto più occasione di tornare in Italia. Negodi aver mai conosciuto o avere avuto alcun contatto con lepersone sospettate di essere responsabili del rapimento di AldoMoro, né oggi né in passato''.
18:31 - la Bild Zeitung scrive che il medico tedesco EckehardVon Seckendorff si occupa di Aldo Moro nella prigione del popoloe che le polizie italiana e tedesca temono che voglia annientarecon sedativi e medicinali la volonta' di Moro. Funzionari dipolizia italiani affermano di non saperne nulla.
19:26 - ''Gli acquisti di materiale dell'Alitalia nei negozispecializzati sono consentiti solo a persone autorizzate ocomunque munite di un tesserino di riconoscimento. La commessaavrebbe confermato che la cliente, da questo punto di vista,appariva in regola. Della donna, la testimone inoltre ha fornitouna accurata descrizione, dalla quale la polizia ha ricavato unidentikit. Esso ricalca esattamente, si dice in Questura, iconnotati della donna che è stata vista partecipare alsanguinoso assalto della scorta di Moro''.