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» 2007-07-22 11:22
OLIVERIO (PROV.COSENZA): GIUSTIZIA PER I CADUTI PER LA LIBERTA'
di Enrica Di Battista

   "E' una sentenza importante perche' rende giustizia a uomini e donne che sono caduti vittime nella lotta per la liberta'". E' questa la soddisfazione espressa dal presidente della Provincia di Cosenza Mario Oliverio per la sentenza del processo ESMA che ha condannato all'ergastolo cinque militari argentini, giudicandoli responsabili di tre omicidi, tra cui quello di Angela Aieta, calabrese desaparecida nel paese sudamericano.

  "La provincia di Cosenza - spiega Oliverio in una nota - si e' costituita parte civile per rendere omaggio ad Angela Maria Aieta, combattiva donna calabrese in Argentina il cui impegno sociale era particolarmente significativo a sostegno dei ceti deboli, degli emarginati, di quanti erano oggetto di persecuzione e di torture da parte del regime dittatoriale".

   "La nostra presenza nel processo - aggiunge - e' anche un atto doveroso sul piano politico e morale verso quanti come Angela Maria Aieta si sono battuti nella resistenza argentina per la riconquista della liberta'. Non bisogna dimenticare - afferma Oliverio - che un terzo della popolazione argentina e' di origine italiana e di questo terzo il 70 per cento e' di origine calabrese. I cosentini hanno avuto un ruolo importante nella storia travagliata di questo Paese. Le istituzioni italiane, ad ogni livello, devono riconoscerne il valore e la funzione anche per le relazioni con quella grande realta' che e' il continente sudamericano".

enrica.dibattista@ansa.it